Grandine e vento forte: ammontano a 2 milioni i danni all’agricoltura nel Mantovano

Durante il temporale di sabato 11 luglio colpiti cereali e frutteti. Il Codima: «Negli ultimi 5 anni cento milioni di indennizzi»

MANTOVA. Ammonterebbero a circa due milioni i danni causati alle produzioni agricole dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Mantova nel pomeriggio di sabato 11 luglio. Dai primi rilievi effettuati dal Co.di.ma (Consorzio di difesa delle produzioni agricole di Mantova) risulta che la perturbazione, proveniente dal Garda, ha interessato una porzione molto importante della provincia, partendo da Castiglione e Solferino per toccare anche Monzambano, Roncoferraro, Villimpenta, Serravalle, Sustinente, Ostiglia ed infine Borgocarbonara.

Chicchi di grandine di grosse dimensioni, accompagnati anche da folate di vento importanti, oltre i 50 chilometri orari. Gli effetti della perturbazione hanno interessato molte colture: mais, soia, uva da vino, actinidia e anche le pere Igp di Borgocarbonara.



Fortunatamente la perturbazione ha solamente lambito la zona tipica nella coltivazione di cocomeri e meloni, altrimenti la conta dei danni sarebbe ancor più disastrosa. «Purtroppo i cambiamenti climatici - dicono dal consorzio - stanno portando eventi avversi sempre più frequenti e distruttivi: nel Mantovano negli ultimi cinque anni sono stati indennizzati danni per oltre 100 milioni. L’unico strumento per limitare gli effetti economici negativi del cambiamento climatico sono le polizze agevolate, che tra l’altro beneficiano di un importante contributo, sino al 70% del costo sostenuto». Ultimo giorno utile per assicurare i secondi raccolti è il 15 luglio.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi