«L’albero rischia di crollare»: i condomini accusano l’Arpa a Mantova

Gli inquilini del palazzo accanto alla sede di viale Risorgimento si rivolgono all’avvocato: «Prendete delle misure o faremo un’azione legale»

MANTOVA. La pianta, un albero ad alto fusto, domina la zona dal cortile la sede Arpa di viale Risorgimento. Ma incombe anche sui timori degli inquilini del palazzo di via Rippa 40 che confina con il villone inizio Novecento. Non è la prima volta che i condomini si lamentano per la trascuratezza in cui viene mantenuto il verde della sede che, prima di essere dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente è stata del demanio militare, poi orfanotrofio, asilo, sede di uffici della Provincia e dell’Asl.

Ora gli abitanti sembrano intenzionati a risolvere la questione una volta per tutte e si sono rivolti a un legale. Incaricato dai proprietari del condominio di via Rippa, l’avvocato Luca Faccin ha inviato una lettera indirizzata all’Arpa regionale, all’Arpa di Mantova, alla polizia locale e all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune.

«Lo stabile di via Rippa 40 confina con gli uffici Arpa del dipartimento di Mantova – segnala il legale – questi presenta una pianta enorme non soggetta da tempo a interventi, con un tronco cavo che fa temere la caduta della pianta stessa o di rami durante i fortunali che ricorrono soprattutto in questo periodo (la cosa era già stata segnalata da uno dei proprietari senza ottenere risposta). Lo sfalcio dell’erba viene fatto saltuariamente – continua la missiva – raggiungendo dimensioni enormi con pericolo di colonie di insetti e di ratti. Se non vengono prese misure idonee il condominio minaccia di intraprendere azioni legali per la tutela di persone e cose».

La polizia locale si è mossa subito. E ne è seguito a breve lo sfalcio dell’erba. Previsto ora l’intervento – potatura, controllo del tronco o altro – sull’albero.

 

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