Viadana, seggi elettorali a scuola: i genitori dicono di no

«La scuola – spiega la presidentePatrizia Pezzali– ha pagato tanto in questo periodo di lockdown, e le previsioni per il prossimo anno scolastico sono poco rassicuranti»

VIADANA. L’Associazione Genitori invita l’amministrazione locale e chi di competenza a pensare a soluzioni alternative per i seggi elettorali. «La scuola – spiega la presidente Patrizia Pezzali – ha pagato tanto in questo periodo di lockdown, e le previsioni per il prossimo anno scolastico sono poco rassicuranti». Le lezioni riprenderanno il 14 settembre; e, se tutto andrà secondo le previsioni, dopo pochi giorni dovranno essere sospese, in quanto tutti i seggi viadanesi sono allestiti in plessi scolastici. «Sarebbe un sacrificio troppo pesante. Tanti genitori mi esprimono il timore che siano sempre i bambini e ragazzi a dover sopportare i disagi». Un appello analogo giunge da Fabrizia Zaffanella, candidato sindaco progressista: «Non è impossibile: nel lockdown è stata rivoluzionata la logistica degli ospedali».

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