La nuova Piazza Alberti: messi gli otto alberi e la panca monumentale

Il cantiere è in dirittura d’arrivo 

MANTOVA. I lavori di riqualificazione di piazza Leon Battista Alberti sono in dirittura d’arrivo. Mancano solo i dettagli e poi si potrà pensare alla data d’inaugurazione. «Entro fine mese i lavori saranno conclusi» afferma l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli che, però, non si sbilancia sul taglio del nastro.

In questi giorni si stanno ultimando gli interventi relativi all’illuminazione e all’arredo urbano. Sono già stati piantumati gli otto alberi (della specie Parrotia Persica) che ravvivano una piazza altrimenti fatta solo di cemento, mattoni, sassi e marmo. Anche ieri gli operai hanno lavorato alacremente alla posa della pavimentazione in sassi di fronte ai due ristoranti.


Davanti alla basilica di Sant’Andrea gli operai hanno cominciato a montare la panca monumentale lunga venti metri che in questi giorni verrà poi completata con la lastra incisa informativa lunga due metri e mezzo. Una volta pronta (la seduta è lunga 10 metri) sui restanti sei metri e mezzo verranno posizionati i reperti riconducibili alla basilica albertiana, databili tra il 1500 e il 1600, emersi durante gli scavi nella piazza eseguiti nel 1972.

È prevista la posa di altre sei panchine lunghe 4 metri, di quattro lampioni e di 30 proiettori a led che illumineranno la zona. Le dieci lanterne che c’erano sono rimaste, ma i corpi luminosi sono stati sostituiti da led. Tutta la zona sarà sorvegliata da 14 telecamere per garantire massima sicurezza a chi la frequenterà. Per i lavori, che sono iniziati a fine settembre 2019 e sono rimasti interrotti a lungo a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati spesi 765mila euro. —
 

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