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Appello dell'Ordine dei medici di Mantova: «Vacciniamoci tutti contro l’influenza o si rischia il caos»

Obiettivo: evitare la sovrapposizione di sintomi con il Covid. «Altrimenti sarà paralisi da quarantena in attesa dei test»

MANTOVA. Il lockdown s’è mangiato la primavera, e ora l’estate delle cautele (spesso infrante) sembra rotolare velocemente verso un autunno precario: tornerà il virus a colpire con la ferocia dei primi mesi? Nell’incertezza, l’imperativo è già quello di corazzarsi contro l’influenza, appena il virus sarà isolato e il vaccino disponibile. «L’ideale sarebbe la metà di ottobre, con un mese d’anticipo rispetto agli anni passati» interviene Stefano Bernardelli, presidente dell’Ordine dei medici di Mantova, firmatario, insieme a tutti colleghi lombardi, di una lettera indirizzata all’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, al direttore generale della sanità e ai vertici delle otto Agenzie per la tutela della salute (Ats).

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