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Ricorso al Tar Biopig, il Comune in giudizio: «A tutela dell’ente»

La procedura avviata dal Comitato per l’ex latteria. E in consiglio passa la mozione sulla riapertura della scuola

Giorgio Pinotti
1 minuto di lettura

SCHIVENOGLIA.  Il Comune si costituisce in giudizio nel ricorso al Tribunale amministrativo regionale presentato dal Comitato Gaeta contro la riqualificazione della ex latteria. L'incarico di rappresentare l'ente è stato affidato all'avvocato Claudio Arria di Mantova, esperto di diritto amministrativo e di diritto ambientale. La decisione è stata presa con una determinazione di giunta. Il progetto è stato presentato da Biopig e prevede la bonifica del sito noto come ex latteria e la ricostruzione di un allevamento moderno al suo posto. L'impianto era infatti molto datata e privo di dispositivi moderni per la protezione dell'ambiente. I lavori prevedono un incremento dei suini allevati che passerebbe dagli attuali 900 a oltre 4mila.

La Provincia aveva dato un parere sul progetto escludendolo dalla Valutazione d'impatto ambientale. E proprio contro questo documento si basa il ricorso presentato dal Comitato e da due cittadini del paese, che lo considerano illegittimo. Secondo il Gaeta il parere è stato formulato su presupposti errati, non tenendo conto ad esempio del numero complessivo dei capi presenti nella struttura, una volta ultimati i lavori. Il Comune si è costituito in giudizio come atto dovuto per tutelare l'ente. Va ricordato che la ex latteria era un sito che presentava diversi problemi di ordine ambientale, era obsoleto e da anni c’erano lamentele e si chiedeva una bonifica. I lavori sono già iniziati con la fase di demolizione e il Tar di Brescia ha già respinto la richiesta, presentata contestualmente al ricorso, di bloccare il cantiere in attesa del giudizio.

Nel frattempo nel consiglio comunale di martedì si è parlato di scuola, la prima elementare per il prossimo anno a Schivenoglia era saltata e i tre bambini del paese dovrebbero andare a Quingentole. Ma, viste la mutata situazione a causa del Covid, il consiglio ha approvato una mozione, partendo da una proposta dall'opposizione Terreno Comune. Nella mozione, che è stata modificata, si dice che qualora ci dovesse essere un possibile incremento dell'organico per l'istituto si valuterà la possibilità di ritornare su quella decisione.

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