Elezioni comunali, ManTua lancia la sfida: in corsa Redolfini, Grandi e Mistrorigo

La presentazione di ManTua in gennaio. Da sinistra, Vigna, Mazzeo, Grandi e Chiodarelli

La lista unisce partiti e associazioni ispirati al riformismo. Nel programma: "Costruiamo piazze per ogni quartiere".  L'ambizione: "Puntiamo a divenire il partito leader del centrosinistra 5.0"

MANTOVA. «Vorremo per Mantova una piazza in ogni quartiere, perché è nelle piazze che le comunità socializzano». È uno dei punti programmatici della lista ManTua, la formazione inserita nella coalizione di centrosinistra pro Palazzi, che raggruppa associazioni come Comunità e territori, Amici di via Corridoni e Alleanza Civica e partiti veri e propri quali Psi, Azione, +Europa, Centro democratico e iscritti al Partito Radicale. Lista che si avvarrà anche di figure che non hanno tessere in tasca e che costituiscono la componente più civica dell’aggregazione.

Per certi versi, è questa la componente più misteriosa della coalizione di centrosinstra che appoggia la candidatura del sindaco uscente Mattia Palazzi. Misteriosa perché la sua genesi e la sua composizione hanno seguito un percorso diverso da quello delle altre formazioni. È anche l’unica che, oltre a predisporre un programma elettorale (che dovrà per forza di cose integrarsi con quelli elaborati dagli alleati) ha sentito la necessità di stilare un manifesto che delinea il proprio identikit politico e che rivendica un obiettivo decisamente ambizioso: «Diventare una sorta di laboratorio politico riformista in grado, magari, di dar vita a un partito nazionale in grado di competere col Pd per la leadership della sinistra 5.0».


Ma chi c’è nella lista? La presentazione ufficiale dei candidati al consiglio comunale dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, ma alcuni nomi sono già noti. Come quello di Mauro Redolfini, ex direttore di Confindustria di Mantova da poco in pensione. Il suo nome circolava da tempo e su di lui ci avevano fatto molto più di un pensierino anche forze del centrodestra prima della candidatura di Rossi.

In lista anche Alberto Grandi, capogruppo di Comunità e territori , il socialista Enrico Grazioli, il nuovo presidente della Canottieri, Gianni Mistrorigo, l’avvocato Giuseppe Angiolillo, Veronica Vigna e Lorella Caleo. L’idea di di realizzare piazze nei quartieri che ne sono sprovvisti (ad esempio Valletta Valsecchi), è solo uno dei punti programmatici. Un altro è quello relativo alla proposta di istituire un ingresso differenziato per gli anziani che si recano al pronto soccorso del Poma. —
 

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