Fondi per le infrastrutture mantovane: dalla Regione 130 milioni

Approvati gli ordini del giorno richiesti dalle consigliere Cappellari e Mazzali. Promessi interventi per variante di Goito, Diga Masetti e raccordo di Valdaro

MILANO. Sono stati approvati il 28 luglio dall’aula del consiglio regionale, in sede di bilancio, tre ordini del giorno a firma di Barbara Mazzali di FdI e Alessandra Cappellari della Lega per interventi sul territorio mantovano per oltre 130 milioni di euro. Sono riferiti alla tangenziale di Goito, alla demolizione degli ostacoli sul fondale a Diga Masetti e all’illuminazione del raccordo ferroviario Frassine-Valdaro.

VARIANTE DI GOITO


«Questo ordine del giorno – sottolinea la Mazzali – impegna la giunta all’utilizzo del fondo “Interventi per la ripresa economica” per la Variante di Goito, strada provinciale ex statale 236. Il finanziamento sarà di 30 milioni di euro per il 2023, di 40 milioni per il 2024, di 40 milioni per il 2025 e di 20 milioni per il 2026, per un totale di 130 milioni di euro. Un risultato straordinario per il nostro territorio». L’intervento riguarda la realizzazione di una variante della ex statale Goitese, all’altezza di Goito, per ridurre in modo significativo il traffico di attraversamento a mezzi leggeri e pesanti e quindi l’inquinamento acustico e atmosferico in paese. Sulla tangenziale di Goito si registra anche il commento della consigliera Pd Antonella Forattini: «Si tratta di un primo passo che giudico positivamente anche se adesso occorre dare un seguito concreto alla proposta. Su questa legge, ad oggi non ancora finanziata, la maggioranza con ordini del giorno, ha impegnato la giunta su moltissime opere ed è pertanto urgente provvedere a trovare le garanzie per procedere con i mutui. È una prima apertura e un segnale che c’è attenzione a questo problema».

VIA LE PARATIE A DIGA MASETTI

La consigliera di Fratelli d’Italia informa anche che è stato approvato un secondo ordine del giorno per l’utilizzo dello stesso fondo per la demolizione degli ostacoli sul fondale di Diga Masetti. «Abbiamo stanziato 30mila euro per il 2021 per un intervento che riteniamo necessario per il territorio» ha aggiunto. L’intervento consiste nella rimozione delle paratie sul fondale nel tratto del Mincio a valle del lago Inferiore e risponde a esigenze di sicurezza della navigazione turistica.

RACCORDO FRASSINE-VALDARO

Il terzo ordine del giorno a firma Mazzali impegna la giunta all’utilizzo di fondi per le opere elettriche e di illuminazione del raccordo ferroviario Frassine-Valdaro. «Gli interventi – sottolinea la consigliera – riguardano il sistema elettrico e l’illuminazione, necessari per soddisfare la domanda di traffico merci e rendere il raccordo operativo e più sicuro anche di notte. È già disponibile la progettazione definitiva».

Il tratto è di 3,5-4 chilometri, partendo dal raccordo di Frassine - Valdaro fino al porto di Mantova. Il costo è di 780mila euro (468mila di euro per il 2021 e 312mila euro per il 2022). Soddisfazione è stata espressa anche dalla consigliera regionale della Lega, Alessandra Cappellari: «È di grande rilevanza il piano Marshall del governatore Fontana, un progetto mai varato da alcuna Regione. Ho condiviso con l’assessore Terzi la necessità di provvedere quanto prima all’inizio dei lavori, partendo dalla Pope e dalla Gronda Nord proseguendo con Postumia e tangenziale. A proposito di quest’ultima opera, che permetterà di chiudere il collegamento di Mantova con l’Alto Mantovano, anticipo che è in agenda per le prossime settimane una visita dell’assessore Terzi, durante la quale incontrerà l’amministrazione di Goito. Altre sue tappe riguarderanno la Gronda nord di Viadana e per la Pope di Poggio Rusco che pure da tempo attendono il completamento».

La Cappellari sostiene che non è finita qui: «Ottocentomila euro sono da destinare alla tangenziale di Guidizzolo, il cui progetto mancava di barriere sicurvia, integrate con fonoassorbenti; 2 milioni e 100mila euro per la Postumia; altre risorse saranno destinate al ponte Gabbiana e rinforzo della sede stradale sul canale Fossalta Superiore». In serata approvato anche l’utilizzo del fondo per rendere normalmente transitabile il ponte sul canale Sabbioncello, a Quistello, dove dal 2019, a causa di criticità strutturali, si transita a senso unico alternato e con divieto al traffico pesante.

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