Ok in Regione a mozione M5S: «Due Ats e una Asst Oglio Po»

Gli esponenti grillini ottengono l’approvazione di un documento che prevede lo sdoppiamento dell’Ats e una Asst autonoma per il Casalasco-Viadanese 

MANTOVA. «Via libera da Regione a creare nuova Ats della provincia cremonese». Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, entrambi consiglieri regionali di M5S, ammettono di usare toni forse troppo trionfalistici, visto che al momento della loro richiesta c’è solo una mozione approvata dal consiglio regionale in sede di assestamento al bilancio 2020 - 2022 .

«In effetti, però – spiegano – non ci aspettavamo l’ok al nostro documento da parte del consiglio regionale. Di solito le nostre richieste erano sempre respinte. E invece questa volta... La sanità si avvicina ai cittadini. Ora chiediamo anche tre Asst distinte per Crema, Cremona e Casalmaggiore-Oglio Po».


Il voto di martedì 28 luglio era stato chiesto per istituire due Ats distinte: una per Mantova e l’altra per Cremona e creare una terza Asst cremonese, quella per la zona Oglio Po, oggi ambito sperimentale.

«La nostra volontà – sottolineano i due esponenti M5S – è quella di istituire con autonomia finanziaria la nuova Asst di Oglio Po per il territorio del Casalasco e del Viadanese e dar vita a due distinte Ats, una per la provincia di Cremona e una per quella di Mantova».

«Ci riteniamo estremamente soddisfatti – dichiara Marco Degli Angeli – la Regione ha accolto la nostra proposta sulla revisione della Ats Val Padana, riconoscendo quindi la necessità di due Ats distinte, quella di Cremona e quella di Mantova».

Di certo si tratterebbe di una novità del tutto inattesa per il nostro territorio. «Oggi – chiosa il consigliere mantovano pentastellato Andrea Fiasconaro – portiamo a casa due importanti risultati. Oltre al riconoscimento della necessità di due Ats è stata riconosciuta la necessità di autonomia finanziaria della nuova Asst di Oglio Po per il territorio del Casalasco e del Viadanese».

La riforma strutturale dell’Ats Val Padana è una voce del coro che va in un’unica direzione abbracciata anche dal candidato sindaco di Viadana del M5S, Lorenzo Gardini. «Ora che sono stati ridefiniti gli ambiti territoriali – concludono i due consiglieri del Movimento Cinquestelle – il prossimo passo è quello di potenziare la medicina territoriale, che deve avvicinarsi ai cittadini della nostra provincia».

 

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