In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Verso le elezioni di Mantova 2020: no al taglio di servizi, il sindaco promette di aiutare le scuole

Palazzi mette sul tavolo 90mila euro del fondo di riserva: «E se servono altri spazi, concederò le sale comunali»

1 minuto di lettura

MANTOVA. Nessuna scuola di Mantova, dagli asili alle medie, comunale o statale che sia, dovrà ridurre il tempo pieno o i servizi dal prossimo settembre. A prometterlo è il sindaco Mattia Palazzi che ha preannunciato un finanziamento di 90mila euro per cogliere l’obiettivo.

«Da diverse settimane – spiega il primo cittadino sulla sua pagina Facebook – insieme ai dirigenti scolastici ci confrontiamo, con l’assessore Pavesi, per affrontare il tema della riapertura delle scuole a settembre». Sono ancora diversi i punti di domanda relativi alle disposizioni nazionali e anche regionali, sul trasporto scolastico, «e queste incertezze – sottolinea – non aiutano certamente la città».

Ieri mattina, dopo essersi confrontato in giunta, Palazzi ha chiesto un nuovo incontro al provveditorato e ai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città.

«L’obiettivo per me – spiega – è uno e uno solo: aiutare a riaprirle, senza nessuna riduzione di orari o servizi, mensa compresa».

Per quanto attiene le scuole comunali, annuncia il primo cittadino, «siamo già pronti e non ci sarà alcuna riduzione – promette – ma vogliamo aiutare anche le scuole statali, nel rispetto della loro autonomia, ma nella ferma convinzione che nessun disagio deve essere creato alle famiglie mantovane».

Come fare, è già deciso: «La settimana prossima ci incontreremo nuovamente, ma ho già chiesto al dirigente finanziario del Comune, oltre alle risorse che già abbiamo stanziato per nuovi arredi, di recuperare 90mila euro dal fondo di riserva del Comune per garantire che nessuna scuola della città di Mantova, dagli asili alle medie, riduca il tempo pieno, costringendo le famiglie a salti mortali, per molte delle stesse non gestibili».

Anche sul tema spazi, uno dei punti fondamentali per garantire il distanziamento sociale tra gli studenti in funzione anti-contagio, «siamo pronti» dice Palazzi.

Che aggiunge: «Se servono spazi ulteriori ho disposto che gli spazi comunali, da Palazzo Te a San Sebastiano, dalla Sala degli Stemmi all’aula consiliare di via Roma, vengano messi a disposizione delle scuole. Chiedo al mondo della scuola, ai dirigenti scolastici di fare insieme tutto ciò che è necessario per raggiungere questo obiettivo. Noi faremo più della nostra parte – assicura – ma serve coraggio e tenacia da parte di tutti».


 

I commenti dei lettori