Addio agli allenamenti con i fogli di carta: un software mantovano per personal trainer

C’è anche un suzzarese ai vertici della start up lombarda Revoo. Il primo prodotto per cellulari genera oltre 450 utenti registrati  

SUZZARA. Davide Presutti, 29enne suzzarese, insieme con Alessandro Bettoni, 28 anni di Mantova, ha fondato “Revoo”, una start-up che ha sviluppato un software per i personal trainer e i loro atleti. E adesso la Trip Gim srl annuncia il completamento di un investimento da 120mila euro che conferma l’interesse per le ambizioni del progetto Revoo, il Softwareas a Service della start– up lombarda sviluppato per il mondo del personal training digitale e che entro fine anno verrà rilasciato ufficialmente sul mercato italiano.

Il software, attualmente in versione beta gratuita, nasce per fornire una soluzione semplice e digitale per i personal trainer che possono gestire la propria clientela e i relativi allenamenti in modo intelligente.


Gli atleti, in sostanza, possono dire addio ai fogli di carta e ad una raccolta frammentata dei propri dati di miglioramento perché da ora tutto è collezionato dall’app di Revoo. «La start-up vuole affermarsi come la vera soluzione di digital transformation per un segmento del settore del fitness ancora troppo legato a soluzioni analogiche – spiegano dall’azienda suzzarese – secondo i dati di Europe Active del 2018, ultimo dato disponibile, il 75% dei personal trainer in Europa utilizza ancora carta e penna. La mancanza di strumenti adeguati a disposizione dei trainer non permette loro di affrontare il fenomeno del coaching on line, spinto forzatamente dalla pandemia occorsa in tutto il mondo ad inizio 2020, nel modo più efficiente».

Revoo nasce dall’unione di competenza e passione tra Davide Presutti, Silvia Boraso, Alessandro Bettoni e Francesco Zambelli, dopo la prima esperienza nel settore del fitness con il progetto TripGim.

Hanno partecipato alla nascita del progetto esperti provenienti dal mondo dell’imprenditoria italiana nei settori della tecnologia e del mondo della cura del benessere e della salute, e professionisti italiani di Londra.

«Quando è esplosa la pandemia eravamo in piena trattativa con alcuni investitori chiave e abbiamo avuto paura di non riuscire a completare l’operazione – dice Davide Presutti, cofondatore e ceo –. Oggi sono felice di poter dire che questo non è successo e sono orgoglioso di avere queste persone tra i nostri soci. Grazie alle risorse che abbiamo raccolto completeremo Revoo con l’ambizione di dare a questo progetto una dimensione internazionale».

I primi passi compiuti dall’avventura imprenditoriale sembrano essere più che confortanti: «Attualmente siamo in una fase iniziale – aggiunge Presutti – ma i risultati sono incoraggianti con oltre 450 personal trainer registrati e centinaia di allenamenti svolti ogni settimana. Revoo è stata una delle soluzioni più interessanti per l’allenamento a distanza anche durante il lockdown che ha colpito il nostro Paese. L’investimento permetterà a Revoo di portare avanti lo sviluppo tecnologico e commerciale. Abbiamo giù un prossimo obiettivo. Entro la fine dell’anno ci sarà un’evoluzione delle funzionalità anche attraverso integrazioni con piattaforme terze, con la finalità di riuscirte a rendere Revoo un vero e proprio centro benessere».


 

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