Mantova, usa benzina, a fuoco la cucina. Poi spegne il rogo e si ustiona

Un estintore evita il peggio, i vigili del fuoco mettono in sicurezza l’appartamento. L’inquilino medicato al pronto soccorso. Danneggiati arredi, parquet e soffitto

MANTOVA. Qualcuno ha maneggiato imprudentemente della benzina a poca distanza dal fornello acceso. All’improvviso una fiammata che, in breve, si è propagata a tutta la cucina e ha distrutto arredi e parquet e danneggiato il soffitto. Il padrone di casa è riuscito con un estintore a contenere il rogo. Ma è rimasto ustionato alle mani e ha dovuto andare in ospedale a farsi medicare.

Il fatto è avvenuto la mattina di venerdì 31 luglio attorno a mezzogiorno in un appartamento di piazza Frassine, a poca distanza della chiesa del quartiere. È a quell’ora che marito e moglie con il figlio si preparano per il pranzo. I fornelli sono tutti accesi e il calore all’interno della stanza è particolarmente elevato. Qualcuno, molto da vicino, maneggia un contenitore pieno di benzina che a causa della temperatura e della vicinanza al fornello, prende fuoco. La fiammata improvvisa si estende a tutti gli elementi e arredi della cucina: dai pensili alla lavastoviglie, dai fornelli al pavimento in parquet, fino al soffitto. Un fumo denso riempe il locale.

L’inquilino, un nigeriano che lavora come corriere per un’impresa di trasporti, non se ne resta con le mani in mano e corre a prendere gli estintori. Grazie a quelli riesce a contenere le fiamme ma si ustiona le mani. Sul posto accorrono i vigili del fuoco del comando di viale Risorgimento con due automezzi.

L’appartamento è al primo piano del palazzo ma l’autoscala intervenuta non serve. Il fumo ha annerito tutte le pareti ma non ha danneggiato l’impianto elettrico. Anche la polizia locale fa un sopralluogo. L’abitazione ora è agibile ma dovrà essere ritinteggiata.


 

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