Muore a 35 anni per un'embolia polmonare

Anna Maria Marziliano aveva lavorato in Confcommercio fino al 2016 e ora continuava a collaborare. Si era fratturata un piede due settimane fa, poi mercoledì 29 luglio ha avuto un malore durante una passeggiata sui colli mantovani. E' morta venerdì all'ospedale di Cremona

MANTOVA. Incredulità, stordimento e un dolore profondo: sono state queste le reazioni della comunità dell'Appennino Reggiano e di Confcommercio di Mantova alla notizia della morte a soli 35 anni di Annamaria Marziliano, per tutti Anna. Il decesso, causato da un’embolia polmonare, è avvenuto nelle prime ore di venerdì all’ospedale di Cremona. Anna era cresciuta a Castelnovo Monti, dove la sua famiglia è estremamente conosciuta, come nel resto dell’Appennino: il padre, Matteo, è un noto dirigente amministrativo pubblico, da decenni segretario comunale a Castelnovo e presta servizio anche a Carpineti, Vetto e Ventasso oltre che nell’Unione dei Comuni.

La donna da tempo si era trasferita  a Mantova, dove attualmente operava come consulente del lavoro, curando corsi di formazione e attività di supporto professionale, dopo aver lavorato in Confcommercio dal 2012 al 2016 come responsabile dell'area lavoro e relazioni industriali. Oltre al padre, lascia la madre Raffaella e la sorella Federica. Circa due settimane fa la Marziliano si era incidentalmente procurata una piccola frattura a un dito del piede, quasi completamente recuperata. In questo periodo ha seguito la terapia a base di anticoagulanti, una pratica standard per evitare il rischio di possibili formazioni di coaguli o emboli. La situazione sembrava tornata verso la normalità.

Nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio la 35enne ha partecipato ad un’uscita con un gruppo di amici sui colli mantovani. Durante una passeggiata serale si è verificato il malore, la 35enne è stata subito ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Cremona, la struttura attrezzata più vicina al luogo in cui si trovava al momento del collasso. E a Cremona è spirata nella mattinata di venerdì 31. Nella stessa giornata è stata effettuato l’espianto degli organi su autorizzazione della famiglia.

A causare la morte, sarebbe stata un’embolia polmonare. Al momento, non è chiaro se vi sia un collegamento con il precedente problema, in queste ore sono in corso esami approfonditi sui referti. La data del funerale non è ancora stata ufficializzata, la cerimonia probabilmente verrà officiata nel pomeriggio di lunedì 3 agosto a Castelnovo Monti, ma potrebbe essere necessario attendere prima il via libera formale della magistratura cremonese.

Anche dopo aver aperto il suo studio, Anna aveva continuato a collaborare attivamente con Confcommercio Mantova "Era una persona solare, determinata e sempre disponibile verso tutti; molto professionale, aveva una profonda conoscenza del suo settore e amava il suo lavoro. Esprimiamo profonda vicinanza alla famiglia" ha detto il direttore di Confcommercio Nicola Dal Dosso.

E non appena la notizia ha iniziato a circolare sull'Appennino reggiano, sono arrivati moltissimi messaggi di cordoglio e segnali di vicinanza, da moltissime persone e in particolare dagli amministratori dei Comuni per i quali lavora il padre. Così il sindaco di Castelnovo Enrico Bini: «Siamo rimasti attoniti nell'apprendere la notizia dell'improvvisa, assurda e incomprensibile scomparsa di Anna, figlia del nostro segretario comunale da oltre 20 anni. A nome mio, della giunta, del consiglio comunale e dell'intera comunità di Castelnovo, e di tutto l'Appennino esprimo tutta la vicinanza alla famiglia, nella consapevolezza che in momenti come questi difficilmente si può trovare anche solo un minimo conforto. Siamo storditi nel dolore insieme a loro, non troviamo altre parole di fronte a una simile tragedia».

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