Non si ferma all’alt: bloccato e condannato

Un 45enne dell'Alto mantovano inseguito dal Bresciano dalle forze dell'ordine

ASOLA. Un folle inseguimento da Carpenedolo, vicino comune nel Bresciano ad Asola. È quello che ha visto come protagonista un 45enne dell’Alto Mantovano, il quale non si è fermato all’alt del posto di blocco della polizia locale.

Una fuga d’altri tempi, che si è conclusa nelle stradine limitrofe di Asola dove l’uomo è stato bloccato dalle forze dell’ordine. Il 45enne, che subito dopo si è visto ritirare la patente, è stato condannato (pena sospesa), anche in una recente sentenza della corte di Cassazione, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. L’inseguimento è andato in scena lungo la strada provinciale 343 e il 45enne, pur di non farsi fermare dalla volante della polizia locale di Carpenedolo, non si è creato nessuno scrupolo nel tagliare alcune rotatorie.


Come se non bastasse, nel momento in cui ha varcato il confine tra la Bassa bresciana e l’Alto mantovano, ha imboccato una stradina secondaria dove stava per travolgere alcuni pedoni. Solo alcuni minuti dopo la polizia locale è riuscito a bloccarlo.

Nel momento in cui è stato fermato, per provare a giustificare il suo comportamento, avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine di non essersi fermato all’alt in quanto aveva temuto per il ritiro della patente in seguito ad un sorpasso effettuato poco prima del posto di blocco.


 

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