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Focolaio a Rodigo, i positivi sono 127: controlli a tappeto nelle altre aziende

Contagiati solo 27 braccianti e uno su due nel magazzino. Test preventivi da Lorenzini a Sermide: i primi sono negativi 

RODIGO. Si chiude a 127 il conteggio dei lavoratori stagionali trovati positivi al coronavirus tra i 417 dipendenti dell’azienda agricola Francescon di Rodigo. Mentre il responso di tutti i tamponi effettuati vede solo l’11% dei braccianti positivi contro il 55% degli addetti ai magazzini, intanto sono scattati i controlli a tappeto di Ats Valpadana nelle altre principali aziende ortofrutticole mantovane e cremonesi. In cima alla lista per dimensioni: Lorenzini Naturamica di Sermide dove i primi 44 test hanno dato esito negativo.

Nel magazzino contagiato il 55%


Su 417 tamponi effettuati a Rodigo, al momento sono 415 quelli refertati dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Brescia (due sono in corso di verifica): 127 i lavoratori positivi di cui 101 su 183 addetti al reparto confezionamento e 27 su 234 stagionali impiegati per la raccolta di meloni e angurie. Insomma nei capannoni è stato contagiato un lavoratore ogni due mentre nei campi il rapporto è di uno a 10, a conferma che si tratta di un “focolaio di fabbrica”. In sostituzione dei dipendenti ora in quarantena, Francescon ha assunto altro personale che lunedì sarà sottoposto a tampone naso-faringeo così come previsto dal protocollo della Regione per la raccolta stagionale dal 1° agosto al 1° ottobre.

Scattano i controlli a tappeto

Sono intanto scattati i controlli preventivi predisposti da Ats Valpadana per evitare che altri focolai divampino tra i lavoratori impiegati in questo periodo nella raccolta e nell’imballaggio in prevalenza di meloni, angurie e pomodori. Controlli con tanto di tamponi che verranno effettuati a tappeto nelle principali aziende del settore mantovane e cremonesi. «Si tratta di siti “sensibili” – fanno sapere da Ats – per l’organizzazione di alcuni processi e la tipologia degli addetti». Di qui «lo screening anche in assenza di segnalazioni di positività».

Da Lorenzini negativi i primi 44 test

È il caso di Lorenzini Naturamica di Sermide dove nella giornata di giovedì i medici delle unità speciali di continuità assistenziale hanno sottoposto al test 165 addetti mentre ieri mattina era in corso un sopralluogo del Servizio di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro per verificare le condizioni igienico sanitarie così come l’adozione e la corretta applicazione dei protocolli anti-Covid 19. I primi 44 tamponi analizzati risultano negativi e il titolare Daniele Lorenzini ritiene «quasi impossibile che qualcuno possa essersi contagiato in azienda: abbiamo un protocollo di sicurezza molto rigido, quasi tutti i nostri lavoratori stagionali abitano da tempo nel Mantovano e assumiamo sempre le stesse persone anche perché sono una garanzia di abilità al lavoro». Così come lo screening di Ats «rappresenta per noi un’ulteriore garanzia per la sicurezza oltre alle misure che abbiamo già messo in campo». Il protocollo aziendale prevede la distribuzione quotidiana di mascherine ai dipendenti, sanificazioni degli ambienti più volte alla settimana, igienizzazioni ogni 3 ore di maniglie, superfici e mezzi aziendali, 30 dispencer con gel igienizzante all’ingresso di uffici e magazzini, misurazione della temperatura corporea all’entrata, ventilazione costante degli ambienti, orari differenziati per le pause. L’esito degli altri 121 tamponi è atteso nelle prossime ore così come quello dei 222 eseguiti alle Raccorderie Metalliche dopo la segnalazione di un caso di positività. 

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