La corte agricola trasformata in discarica abusiva: denunciato un 66enne

I carabinieri di Roncoferraro e i carabinieri forestali hanno scoperto i rifiuti, alcuni pericolosi, grazie a una ricognizione aerea il mese scorso

MANTOVA. La corte agricola trasformata in discarica abusiva. A scovarla sono stati i carabinieri di Roncoferraro e i carabinieri forestali di Mantova. Al termine di un'ispezione ambientale è poi scattata la denuncia per D.E., classe 1954, proprietario dell'ettaro di terreno in località Garolda.

L’area è stata individuata grazie a una ricognizione aerea svolta lo scorso mese con il supporto di un elicottero del 2° Elinucleo Carabinieri di Orio al Serio (Bergamo). Nel corso delle ispezioni sono stati catalogati numerosissimi rifiuti, anche speciali e in parte pericolosi, accantonati senza alcuna autorizzazione. Tra questi: parti di autoveicoli, pneumatici, RAEE, fusti con oli esausti, scarti di lavorazioni edili.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro in attesa delle decisioni del giudice e della successiva ordinanza di ripristino. Sul posto è intervenuto anche il sindaco Sergio Rossi per constatare personalmente lo stato dell’area.

A finire nei guai anche due coniugi, con precedenti di polizia, residenti nel campo rom di Mantova, che nel corso delle operazioni sono arrivati con un furgoncino colmo di rifiuti. È probabile che stessero arrivando per scaricare il cassone del proprio veicolo. Dagli accertamenti è infatti emerso che i due non avevano alcun formulario per la raccolta e che il veicolo era privo dell’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali. Il mezzo di trasporto è stato sottoposto a sequestro. I reati contestati sono di deposito e trasporto incontrollato di rifiuti.

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