Mantova: riecco il mercato in centro dopo quasi tre mesi al Te, sul rientro i bar si dividono

Buvoli: «Garantita la sicurezza e soddisfatte le esigenze di tutti». Alcuni esercizi chiedono di non togliere i tavolini per i banchi: «Siamo in difficoltà»

MANTOVA. C’è chi non vedeva l’ora «perché porta clienti anche a noi» ma anche chi «proprio in questo momento di difficoltà dovuta all’emergenza sanitaria» preferirebbe non dover rinunciare al plateatico per far posto ai banchi: dopo quasi tre mesi di trasloco causa Covid in piazzale Montelungo, il ritorno da oggi del mercato del giovedì in centro storico divide i gestori degli esercizi pubblici. In mezzo c’è il Comune con «sportello unico e polizia locale che hanno fatto e stanno facendo i salti mortali per venire incontro alle esigenze di tutti tutelando la sicurezza di chi abita o passeggia in centro storico, che deve essere il nostro primo obiettivo» spiega l’assessore alle attività produttive Giovanni Buvoli. Scartate le ipotesi piazza Virgiliana e piazza Filippini dopo le obiezioni degli ambulanti, per evitare concentrazioni di banchi in piazze e strade che da sempre li ospitano, via Roma ha optato, in accordo con le associazioni di categoria, per la riduzione dei volumi e l’ampliamento dell’area mercato nelle vie Castiglioni, Bertani, Accademia (fino a piazza Dante) e sul Lungorio. Qui verranno da oggi spostate 40 postazioni (9 da piazza Sordello, 17 dai portici Broletto, 3 da piazza Erbe, 7 da via Spagnoli, 2 da piazza Broletto, 2 da via Goito e uno da via Roma) che «in questo modo – aggiunge Buvoli – rimarranno all’interno del centro storico come da loro richiesto, diversamente l’unica alternativa per evitare assembramenti e garantire la sicurezza necessaria sarebbe rimasta piazzale Montelungo». Mattia Pedrazzoli, titolare del bar Brasile in via Calvi e referente di Confcommercio per la categoria, è tra gli esercenti che hanno spinto per il ritorno dei banchi in centro: «È arrivato il momento di ricominciare – dice – sia per iniziare a convivere con l’emergenza sanitaria nel rispetto delle norme di sicurezza, sia perché il mercato comunque porta gente e ne beneficiano anche i commercianti del centro». Non manca però qualche malumore per i plateatici: «È un periodo in cui siamo tutti in difficoltà – spiega il titolare del bar Venezia Marco Gialdi – e dover togliere dei tavoli per far posto al mercato del giovedì non aiuta. Lo sportello unico sta cercando di risolvere anche questo tipo di problematiche, ma io proporrei di pensare anche a corso Pradella come alternativa». Sulla stessa linea Massimiliano Caltagirone del Libenter che ricorda che «ci hanno concesso di allargare i plateatici proprio perché siamo in difficoltà e dover togliere i tavoli per il mercato è un problema in più». Alcuni stanno poi pensando di chiedere la possibilità di dehors coperti per poter garantire posti a sedere distanzianti anche d’inverno. Nel ricordare la sospensione del pagamento nonché il raddoppio gratuito dei plateatici a 85 esercizi, Buvoli non solo assicura che le problematiche sollevate sono in via di risoluzione ma anche che «valuteremo il tema dei dehors invernali». —

m.v.

 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Omnia Mantova - Nella casa intatta di Osanna Andreasi

La guida allo shopping del Gruppo Gedi