Mezzo milione per sostenere le aziende nel dopo-Covid

Il contributo è destinato  alle piccole imprese con non più di nove dipendenti e un volume d’affari  fino a 500mila euro

VIADANA . Il Comune di Viadana ha istituito un fondo da 450mila euro per l’assegnazione di contributi a fondo perduto alle imprese e ai lavoratori autonomi del territorio trovatisi in difficoltà a seguito dell’emergenza Covid. Nel rispetto di determinate condizioni, potranno fare domanda – entro l’1 settembre - tutti i soggetti titolari di partita Iva iscritti alla Camera di commercio o a un albo professionale. L’amministrazione si impegnerà a effettuare le valutazioni del caso entro il 14 settembre e a liquidare il contributo entro fine mese. Qualora rimangano risorse disponibili, il bando potrà essere riproposto.

L’iniziativa si rivolge alle imprese, attive al 28 febbraio scorso, che, a seguito del lockdown, hanno patito nel periodo 1 marzo-31maggio una perdita di fatturato pari ad almeno il 30 per cento rispetto allo stesso periodo 2019. I richiedenti dovranno autocertificare il possesso dei requisiti, anche se in sede di istruttoria l’ente locale potrà richiedere la presentazione di ulteriori documentazioni. Il contributo è destinato alle piccole imprese: non più di nove dipendenti e volume d’affari 2019 sino a 500mila euro. Commercialisti e associazioni di categoria saranno informati di tale opportunità.

L’importo del contributo è determinato in 400 euro (600 per chi svolge l’attività in locali in affitto). Il Comune stima che un migliaio di aziende potrebbero avere i requisiti per chiedere l’assegnazione. L’ente locale mette a disposizione 450mila euro provenienti dall’avanzo di amministrazione 2019. L’iniziativa è stata presentata ieri dal sindaco facente funzioni Alessandro Cavallari con l’assessore Romano Bellini, il presidente del consiglio comunale Ivan Gualerzi e il consigliere Carlo Avigni (Forza Viadana). «L’idea – riconosce Bellini – è stata di Avigni. Come amministrazione abbiamo fatto il possibile per renderla operativa e per mettere a disposizione una somma importante». «Le imprese – spiega il capogruppo Forza Viadana – hanno un valore sociale, oltre che economico. Il loro fermo a causa dell’emergenza sanitaria è stato un danno per la società nel suo complesso, in quanto si sono interrotti il lavoro delle persone e quella catena di relazioni che costituiscono il caposaldo della comunità e del suo sviluppo: questa iniziativa vuol dunque andare ben oltre la semplice ricompensa, per assumere anche un significato simbolico».


Gualerzi ringrazia gli uffici: «Per mettere a punto il provvedimento e stringere i tempi, è stato necessario un grosso lavoro». «Questo provvedimento – conclude Cavallari – testimonia la vicinanza dell’amministrazione alla cittadinanza. Ci tengo a sottolineare che il fatto di avere bilanci in ordine, così come ha sempre predicato il sindaco Giovanni Cavatorta, ci ha consentito di contare su un avanzo consistente, e dunque di avviare un’iniziativa come questa». —

 

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