Ferragosto a Mantova: in tanti hanno scelto di andare in piscina, molte anche le grigliate

Festa di mezza estate anomala, in parte orfana dell’evento alle Grazie. Non solo bagni: lungolago meta apprezzata per i pic-nic 

Relax a Ferragosto: a Mantova trionfano piscine e lungolaghi

MANTOVA. Dire che non è stato il solito ferragosto sembra quasi scontato, ma non lo è. Perché in molti, all’ultimo momento, hanno scoperto che andare alle Grazie richiedeva una serie di procedure che non potevano essere improvvisate, che non ci sarebbero stati i madonnari sul sagrato. E allora spazio ad una festa più in sordina, baciata da una giornata splendida, in cui si è perfino sentito un refolo di aria non proprio rovente (soprattutto fuori città).



Una delle mete più gettonate di questo 15 agosto inedito è stata l’acqua delle piscine. Molti hanno goduto di bagni freschi alla Canottieri, alla San Lazzaro, alla Dugoni, all'Oasi Boschetto, alla Spiaggetta: gli aficionados ne hanno approfittato per organizzare un vero e proprio pranzo insieme agli amici, pur nel rispetto - almeno così si spera - delle norme che impongono il distanziamento sociale.



Come si può vedere nelle fotografie di questa pagina, le piscine sono state la meta preferita di tanti, ma di fronte alla prospettiva di entrare in una struttura affollata, non sono stati pochi quelli che hanno deciso di fare un pic-nic sull’erba del lungolago, all’ombra di un albero: da Belfiore fino a porto Catena le sponde hanno offerto un’ottima ospitalità.



Bene è andata al Resort Il Tesoro di Rivalta, con un pic-nic sull’erba. Uno dei must di questo ferragosto è stato comunque la grigliata in campagna: i bambini hanno giocato in libertà (i più fortunati hanno fatto un bagno in piscina) e i genitori ne hanno approfittato per passare una giornata in relax. Tutto considerato, un relax che ci siamo meritati. 

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