Si tuffano nelle acque del canale Virgilio, multati cinque giovani

E’ un canale pericoloso, l’acqua corre veloce, le sponde sono in cemento quindi è difficile risalire. Proprio meno di un mese fa è morto un uomo di 38 anni, marocchino, nel tratto di Medole; nel 2016 annegò nelle stesse acque un bimbo indiano di soli 6 anni e nel 2011 un ragazzo di 19. Un canale quindi pericolosissimo in cui vige il ferreo divieto di balneazione

VOLTA MANTOVANA. Per sfuggire alla calura ferragostana, in mancanza di mare o lago, non hanno trovato di meglio che tuffarsi nel canale Virgilio, un corso d’acqua non balneabile e oltretutto molto pericoloso, dove sono già annegate diverse persone e dove è chiaramente espresso il divieto di tuffarsi.

Per fortuna la polizia intercomunale dei Colli è intervenuta in tempo e li ha fermati. Poi li ha pure multati.

E’ successo sabato 15: la pattuglia era in perlustrazione del territorio, nell’ambito dei controlli del weekend di Ferragosto.

Probabilmente ricevuta una segnalazione, gli agenti si avvicinano al corso d’acqua e vedono ben cinque persone, tutti uomini, intenti a tuffarsi e a nuotare nelle acque del canale Virgilio, un ampio canale d’irrigazione in cemento, che ha origine da una deviazione del Mincio in corrispondenza della diga di Salionze e attraversa l’Alto Mantovano.

E’ un canale pericoloso, l’acqua corre veloce, le sponde sono in cemento quindi è difficile risalire. Proprio meno di un mese fa è morto un uomo di 38 anni, marocchino, nel tratto di Medole; nel 2016 annegò nelle stesse acque un bimbo indiano di soli 6 anni e nel 2011 un ragazzo di 19. Un canale quindi pericolosissimo in cui vige il ferreo divieto di balneazione.

Richiamati, quindi, fuori dall’acqua, i cinque giovani indiani sono stati tutti identificati e sanzionati dalla polizia locale per violazione dei divieti di balneazione in area con pericolo di annegamento. —


 

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