Contenuto riservato agli abbonati

Elezioni 2020: Volt in lista con Palazzi 2020, Rifondazione avrà un suo candidato

Grande Mantova: capolista sarà Marco Ferrari l’ex Cinque Stelle che si è visto rifiutare il simbolo a favore dell’alleanza con la Costani

MANTOVA. Volt, il partito paneuropeo fondato da tre ragazzi nel 2017, non schiererà alle elezioni comunali di Mantova una propria lista, ma sarà ugualmente parte della competizione elettorale a sostegno del sindaco uscente Mattia Palazzi.

Lo farà con due esponenti che saranno candidati con la Lista gialla Palazzi 2020. Lo hanno annunciato lunedì 17 agosto con un comunicato congiunto Volt e Lista Palazzi 2020. «Volt e Lista gialla - si legge - hanno individuato una piena condivisione di idee e valori». Ricerca, innovazione, università, digitalizzazione, ambiente, sviluppo sostenibile, città sempre più europea e internazionale sono i principali obiettivi comuni dei due movimenti, su cui spicca l’agenda Onu 2030. In particolare, Volt e Lista gialla, si legge ancora nel comunicato, «si caratterizzano entrambi nell’obiettivo di far partecipare e coinvolgere nella politica cittadina sempre più le nuove generazioni di mantovani».

Da qui le candidature di Annalisa Lerose e Francesco Viola, entrambi alla rima esperienza elettorali. La prima è medico, anestesista-rianimatore e mamma di due figli, in prima fila nella lotta al Covid-19, la cui esperienza «sarà un contributo fondamentale per la città di Mantova durante questo difficile periodo storico». Il secondo Francesco Viola, studente di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano che si è messo al servizio della comunità «per puntare sulla ricerca e per far sì che i giovani siano in prima fila sia nel presente che nel futuro di Mantova, dell’Italia e dell’Europa».

Intanto, Rifondazione comunista ha riunito ieri sera la sua segreteria provinciale e il circolo di Mantova per decidere la partecipazione alle elezioni di Mantova con un proprio candidato sindaco e una propria lista. La scelta di scendere in campo appare scontata, anche se si aspetta l’ufficializzazione di oggi (martedì 18 agosto). Candidato sindaco dovrebbe essere Cesare Battistelli, insegnante di Gazoldo degli Ippoliti.

La lista Grande Mantova, che sostiene Michele Annaloro candidato sindaco, avrà come capolista un altro ex Cinque Stelle, quel Marco Ferrari che aveva chiesto al movimento la certificazione di una lista per correre da soli a cui, però, i vertici del partito hanno preferito quella di Vicari che sosterrà la Costani.

Video del giorno

Halloween a tavola: afrodisiaca e antispreco, cosa c'è da sapere sulla zucca

La guida allo shopping del Gruppo Gedi