Il Comune cerca seggi alternativi per non chiudere i plessi scolastici

In questi giorni sono in corso i sopralluoghi con i carabinieri per individuare nuove sedi. Proseguono anche gli studi per garantire il distanziamento 

VIADANA. Sono in corso sopralluoghi congiunti Comune-carabinieri per valutare la possibilità di istituire sedi alternative per i seggi elettorali a Viadana. Undici seggi su sedici sono solitamente accolti nei plessi scolastici, «ma – nota l’assessore all’istruzione Ilaria Zucchini – vorremmo evitare la sospensione delle lezioni durante l’imminente tornata elettorale».

Nel frattempo, proseguono gli incontri tra Comune e dirigenti scolastici finalizzati a garantire la ripartenza sicura delle attività didattiche. «Gli spazi non mancano – nota l’assessore – e abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili per valorizzare i locali già presenti nei plessi e crearne di supplementari». Per garantire il distanziamento fisico, serviranno comunque aule aggiuntive: per questo sono in corso lavori di adeguamento e sistemazione dell’ex sede Avis Casaletto (che verrà destinata alla scuola primaria del paese) ed è stata stipulata una convenzione con la fondazione Villaggio del Ragazzo (presso la cui sede saranno collocate cinque classi di scuola primaria dell’istituto comprensivo Vanoni).


«La Fondazione – sottolinea la Zucchini, nel ringraziare per l’opportunità - ha recentemente realizzato a proprie spese un intervento di adeguamento e manutenzione straordinaria dell’ex convitto, trasformandolo in edificio scolastico all’avanguardia a disposizione di tutta la comunità». Per sostenere in parte l’investimento effettuato e le spese generali di funzionamento, il Comune si farà carico di un canone di 20mila euro annui. L’amministrazione ha nel frattempo approvato progetti definitivi, per complessivi 700mila euro, per interventi per la prevenzione incendi nei plessi Parazzi, Carrobbio e San Matteo. «In queste settimane estive – aggiunge l’assessore – saranno effettuati lavori urgenti per 50mila euro al nido Crescere (rifacimento bagni) e alla materna di Cicognara (implementazione dell’impianto di climatizzazione)».

Sono partiti anche i lavori di sistemazione della facciata della Parazzi, da mesi danneggiata. A proposito di asilo nido: gli indirizzi emanati da Regione Lombardia per la riapertura in sicurezza consentiranno di potenziare il servizio, rispetto al progetto per la ripartenza elaborato in un primo momento in via prudenziale dall’amministrazione: «Dal primo settembre – spiega l’assessore – riapriremo con sessanta posti e orario di servizio 7.30-16.30». Inizialmente si pensava che l’accesso dovesse essere limitato a 30-35 bambini, con orari ridotti. «L’anno partirà comunque con alcune novità legate all’emergenza coronavirus, pur garantendo un’offerta formativa di qualità». L’assessore ricorda che il Comune aderisce alla misura “Nidi gratis”, che mette bonus per la copertura delle rette a disposizione delle famiglie.

 

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