Mensa a scuola, in tanti non pagano: al Comune di Suzzara conto da 54mila euro 

La Cir Food aggiorna il saldo sulle mancate entrate. Ora l'amministrazione prepara i solleciti ai genitori

SUZZARA. La Cir Food, che svolge il servizio mensa per le scuole suzzaresi, ha presentato un conto di quasi 54mila euro per pasti non pagati dal 2 settembre 2013 al 31 agosto 2019. Ora sono in carico all’amministrazione comunale che provvederà a inviare i solleciti alle famiglie insolventi.

La parte più cospicua, pari 51.467,19 euro, riguarda scuole materne, elementari e medie, mentre per l’asilo nido i pasti non pagati ammontano a 2. 212, 80. Tra le attività istituzionali di istruzione pubblica, politiche educative e servizi sociali previste nei documenti programmatici del Comune di Suzzara, l’area Servizi culturali e scolastici gestisce in forma indiretta il servizio di mensa scolastica nelle varie scuole e nel nido comunale tramite concessione alla ditta Cir Food di Reggio Emilia.

All’interno del servizio di refezione scolastica è attivo un sistema informatico di acquisto, prenotazione e addebito dei pasti consumati dagli studenti, mediante pagamento prepagato presso le tabaccherie accreditate da effettuarsi da parte dei genitori con ricarica del “Codice Pan” personalizzato associato al bambino utilizzatore della mensa.

La Cir Food fattura mensilmente al Comune la differenza tra il costo effettivo del pasto (5,12 euro più Iva al 4%) e il costo del pasto pagato dai genitori in misura ridotta per effetto dell’applicazione delle tariffe agevolate secondo l’indicatore Isee familiare, oltre ai mancati pagamenti dei pasti che si verificano nella gestione contabile della mensa relativamente all’anno scolastico di riferimento.

Il 4 agosto scorso è pervenuto da Cir Food l’elenco riferito agli utenti che presentano un saldo a debito a chiusura dell’anno scolastico 2019-20: alla data del 31 luglio, un importo complessivo pari a 53. 679,99 euro, di cui 51.467,19 euro per insolvenze sulle scuole materne, elementari e medie e di 2. 212,80 euro per insolvenze sull’asilo nido. Il debito è passato in totale carico al Comune di Suzzara, fermo restando l’attivazione della procedura con l’agenzia delle Entrate per la riscossione coattiva nei confronti dei genitori che si riveleranno insoluti dopo l’invio del sollecito di pagamento da parte dell’Ufficio Scuola. L’obbligazione per il Comune nei confronti di Cir Food scade il 31 dicembre di quest’anno.

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