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Già 1.200 tamponi dei turisti: i positivi sono solo cinque

Due mantovani e tre cremonesi. Provengono dai quattro Paesi a rischio. Ieri al pronto soccorso un ingresso Covid. In totale i ricoverati sono diciannove

Roberto Bo
2 minuti di lettura

MANTOVA. Un positivo al Covid-19 ieri mattina registrato al pronto soccorso del Carlo Poma e diciassette ricoverati nei letti dedicati al coronavirus, di cui 5 grigi in fase di valutazione. Altri due pazienti sono in rianimazione da alcuni giorni in condizioni stabili e in leggero miglioramento. Entrambi hanno fatto la plasmaterapia.

Questo il bollettino di ieri sulla pandemia in provincia di Mantova, con riferimento ai ricoveri ospedalieri. Intanto prosegue da parte di Ats Val Padana l’attività di screening dei turisti al rientro dalle vacanze trascorse nei quattro Paesi considerati più a rischio: Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Attualmente sono già 1.300 i mantovani che si sono autodenunciati sul sito di Ats per richiedere il tampone. A questi si aggiungono altri 1.500 cremonesi, che fanno salire il numero complessivo dei richiedenti residenti nell’ambito geografico dell’Ats Val Padana a 2.800. I test già refertati dall’Ats sono in totale 900 e tra questi si registrano cinque positivi: due mantovani e tre v cremonesi.

Altri 300 referti sono stati inviati da turisti provenienti dai quattro Paesi che hanno eseguito il tampone all’estero, in aeroporto o privatamente una volta giunti in Italia. Tra questi nessun positivo. Dal 13 agosto coloro che rientrano da questi quatto Paesi devono compilare il modulo per registrare il rientro e richiedere il tampone se non lo hanno già effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia. Se l’esito è già negativo alla registrazione (tampone fatto ad esempio in aeroporto) occorre inviare il referto alla casella di posta elettronica segnalazione. art2@ats-valpadana.it, o per chi non ha effettuato il testo molecolare o antigenico, a mezzo tampone, dopo la registrazione sul portale dell’avvenuto rientro sarà contattato dall’Ats per la prenotazione del test.

Al fine del contenimento della diffusione del virus Covid-19, alle persone che entrano nel territorio nazionale a partire dal 13 agosto e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro: 1) presentare alle autorità competenti una certificazione attestante che, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, si siano sottoposti a un test molecolare, effettuato per mezzo di tampone con esito negativo; 2) sottoporsi ad un test molecolare, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento e in attesa poi dell’esito non è obbligatorio l’isolamento domiciliare (contrariamente a quanto stabilito in un primo momento).

Il soggetto può quindi uscire di casa per motivi strettamente necessari, tra cui l’attività lavorativa, con l’obbligo della mascherina e nel rispetto di tutte le regole note relative al distanziamento e all’igiene delle mani. La registrazione sul sito della Ats Val Padana, obbligatoria anche in assenza di sintomi, permette la richiesta del tampone nasofaringeo se non già precedentemente effettuato all’arrivo. Per la registrazione e la richiesta del tampone è sufficiente andare sul sito di Ats Val Padana, guardare a destra dell’home page e cliccare sul link con l’immagine di un aereo. —


 

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