Catturato il rapinatore: si voleva rifugiare a casa del fratello

Nel Milanese nigeriano trascina fuori dall'auto una donna e fugge con la macchina a casa del congiunto: preso dai carabinieri

CANNETO SULL’oGLIO. La sua fuga è durata poco, perché il nascondiglio scelto non era certo un esempio di originalità. È proprio davanti all’abitazione del fratello, a Canneto, che i carabinieri hanno intercettato e bloccato un uomo che poche ore prima aveva aggredito e derubato una donna. Si tratta di un 33enne nigeriano, O.M.R. che è stato arrestato per rapina aggravata.

La mattina del 25 agosto, in stato confusionale, è entrato nella sala d’aspetto della stazione dei carabinieri di Cusano Milanino e ha aggredito una persona. È stato portato in ospedale ma è fuggito subito; poi vicino a un semaforo ha aggredito un’automobilista: l’ha trascinata fuori dall’auto, ha preso le chiavi ed è filato via. Ha percorso tutta l’autostrada A1 fino a Canneto, dove risiede suo fratello. Ma qui ha trovato i carabinieri, avvertiti dai colleghi milanesi, ad aspettarlo. Inutile il suo tentativo di fuga. È stato sedato e portato in ospedale a Castiglione. Il 26 agosto è stato trasferito in carcere a Mantova.

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