Mantova, Pro-Gest sui rifiuti di carta: «La copertura sarà completata ai primi di settembre»

L’azienda replica all’interrogazione presentata da Zolezzi: «Stiamo seguendo le prescrizioni stabilite dalle autorità»

MANTOVA. «La copertura del deposito di carta all’esterno della cartiera è in fase di ultimazione. Sarà completata nei primi giorni di settembre». È la risposta di Pro-Gest Mantova Spa, attraverso il procuratore Carmine Damiano, all’interpellanza che il parlamentare M5S, Alberto Zolezzi, ha scritto ai ministeri dell’Ambiente e delle Giustizia. Si tratta delle 100mila tonnellate di carta (classificate come rifiuti) presenti da un anno e mezzo in zona cartiera.

«In merito all’intervento dell’onorevole Zolezzi – si legge nella nota – Pro-Gest Mantova SpA, nel consueto spirito di collaborazione che l’ha sempre contraddistinta, intende apportare il proprio contributo per meglio chiarire le varie questioni trattate. Per quanto attiene al deposito di carta nell’area esterna dello stabilimento, è in fase di ultimazione la sua copertura, con le modalità ed i tempi prescritti dalle autorità e tali interventi eviteranno ovviamente la produzione di percolato. Peraltro i relativi lavori sono proseguiti nonostante le varie difficoltà e limiti imposti dal periodo di emergenza del Coronavirus. Il resto del percolato di tutto lo stabilimento – benché la produzione od oggi, come è noto, è ancora ferma – viene raccolto in apposite vasche, munite di dispositivi di misurazione come imposto dall’autorità di controllo ed allontanato per lo smaltimento secondo le modalità previste dalla normativa del settore».


«Quanto alle altre questioni – prosegue – si rappresenta che in maggio, con il parere favorevole di tutti gli enti interessati, si è concluso -dopo un’approfondita istruttoria - il procedimento per il rilascio dalla Via e dell’Aia. Gli atti relativi al nuovo progetto in riduzione - che coniuga perfettamente la tutela della salute e dell’ambiente con quello del lavoro e dello sviluppo economico - e che prevede, tra l’altro, la rinuncia all’inceneritore, sono stati resi di dominio pubblico attraverso la pubblicazione nel portale Silva della Regione. Nel ribadire che società intende adeguarsi a tutte le prescrizioni previste dal Provvedimento unico regionale, si precisa che attualmente è impegnata in una serie di attività che sono in fase di conclusione, nell’auspicio che a breve possa essere avviata l’attività produttiva, in uno stabilimento che per l’attenzione alla salute ed all’ambiente è unico in Europa».


 

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