Vandali minorenni: il Comune li scova e fa scattare le denunce

Danneggiamenti, spaccio, lanci di biciclette in strada. Il sindaco: «Va avanti da tempo, ora maniere forti» 

BOZZOLO. Una situazione- a detta del sindaco del Comune di Bozzolo, Giuseppe Torchio - divenuta ormai insostenibile e che ha portato all’individuazione e alla successiva denuncia di una baby gang, un gruppetto di cinque o sei ragazzini, perlopiù minorenni, per una serie di reati: danneggiamenti da atti di vandalismo, spaccio di droghe, disturbo della quiete pubblica.

Un problema che va avanti già da tempo, che ha portato ad altre denunce e anche alla elaborazione di un programma di rieducazione attivato d’intesa con i servizi sociali del Comune.


Ma evidentemente, qualcosa non ha funzionato e - racconta Torchio - Bozzolo continua a catalizzare, soprattutto nelle ore notture, bande di ragazzini, anche da fuori, che creano danni al paese.

Diversi cittadini (che hanno anche ripreso alcune scene), in queste ultime serate di agosto sono dovuti intervenire nella zona di via Castello, piazza Marcora per invitare gruppi di ragazzi ad allontanarsi perché le scorribande notturne erano arricchite dal rumore di moto con marmitte modificate, bestemmie e imprecazioni di ogni genere. Durante la pulizia della piazza, inoltre, il giorno dopo, è stato trovato materiale usato per confezionare marijuana e numerose bottiglie di alcolici. Per la precisione, la notte del 26, verso l’1.30 qualcuno ha lanciato dei sassi contro la vetrata dell’ex Centro socio educativo di proprietà comunale, rompendola. Danneggiata anche - con grave rischio corso - anche una centralina dell’energia pubblica in piazza Pognani.

«La situazione è grave ormai - spiega il sindaco Torchio - Ricordo che questo gruppetto di ragazzi, che abbiamo individuato e segnalato alla procura dei minori, in un passato non molto lontano andava a lanciare biciclette sulla strada provinciale dalla pensilina degli autobus di via Giuseppina; nella tessa zona di villaggio Traldi, sono stati visti dei giovani rotolarsi sulla strada, una sorta di sfida adrenalica a evitare le auto in transito in via Giuseppina. Una follia pericolosissima. Ci sono stati tanti episodi e tante denunce anche da parte nostra; anche una tramutata in lavori socialmente utili per un gruppo di minorenni, che dovrà essere compiuta non appena sarà superata l’emergenza Covid». —

DM. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Mantova, a bosco Virgiliano l'oasi per gli animali selvatici feriti

La guida allo shopping del Gruppo Gedi