Nodo passaggi a livello: Palazzi oggi a Roma vede Rfi e ministero

Il sindaco: vediamo se chiudo un nuovo accordo per la città. Entro dicembre il via ai lavori per il sottopasso in stazione 


MANTOVA. Dopo aver il sottopasso in stazione i cui lavori partiranno entro dicembre, il sindaco tenta il bis con i passaggi a livello. Questo l’obiettivo del viaggio di Mattia Palazzi in programma per oggi a Roma dove, in base a quanto trapela, è atteso per un incontro importante con Rfi e il ministero delle Infrastrutture.

La notizia pare per ora avvolta dal più stretto riserbo ma, contattato per una conferma, il sindaco non smentisce anche se si mantiene sul vago: «Ora non posso dire nulla nel merito di cosa sarà definito – dichiara – ma sto facendo quello che ho sempre detto: fino all’ultimo minuto del mandato continuerò a lavorare per sbloccare problemi che Mantova ha da decenni e che non sono mai stati risolti. Sul sottopasso della stazione ferroviaria ci siamo riusciti, vediamo se domani (ndr.oggi per chi legge) riesco a chiudere un accordo a cui lavoriamo da un anno e mezzo». Dopo il sottopasso in piazza don Leoni e il raddoppio ferroviario Mantova–Cremona, il nodo ancora in sospeso è proprio quello con al centro l’eliminazione dei passaggi a livello che congestionano il traffico cittadino. Come quelli di Gambarara, Mantovanella, di porta Cerese, degli Angeli o davanti all’ingresso del vecchio ospedale.

Nel febbraio scorso lo stesso sindaco, dopo un sopralluogo con i tecnici e i funzionari della divisione passaggi a livello di Rfi, aveva annunciato l’intenzione di avviare uno studio di fattibilità tecnica per la realizzazione di un sottopasso per auto all’altezza del passaggio a livello di Gambarara. «Per me è una priorità liberare il quartiere dal passaggio a livello – aveva dichiarato – abbiamo verificato l’area sulla quale studiare un possibile sottopasso carrabile.

Dopo aver ottenuto il sottopasso della stazione, dopo una vita di attese, mi impegnerò a fondo per portare a casa anche questo. Non in tutti i casi sarà tecnicamente possibile e finanziariamente sostenibile fare sottopassi carrabili, ma sono convinto che possiamo ottenere altri successi per la città». Intanto a giugno sono state eseguite le indagini archeologiche e di ispezione per la caratterizzazione dei terreni, nell’area di piazza don Leoni dove Rfi realizzerà il sottopasso pedonale per la stazione dei treni. Infrastruttura attesa da 40 anni, è del luglio dello scorso anno la sottoscrizione di una convenzione tra Comune e società ferroviaria che porta in calce le firme del sindaco e del direttore stazioni di Rfi (gruppo Fs) Sara Venturoni. Costo dell’opera: 2,2 milioni, di cui 1,7 a carico di Rfi e 500mila euro stanziati dal Comune. E oggi a Roma Palazzi tenterà il bis per i passaggi a livello. —


 

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