Ponte di S. Benedetto: un collegio arbitrale prima della sentenza

Oggi l’incontro in Provincia sulle infrastrutture del territorio. Sull’autostrada Mantova-Cremona pressing per un tavolo

MANTOVA. Un collegio arbitrale che possa risolvere il contenzioso in atto e superare l'impasse sui lavori al ponte di San Benedetto. In Provincia si è tenuto oggi pomeriggio (giovedì 17 settembre) un incontro per tracciare una panoramica sullo stato di avanzamento delle principali infrastrutture del territorio. Presenti sindaci, i consiglieri regionali Forattini e Fiasconaro e rappresentanti del sindacato e delle categorie produttive. Tra le opere su cui si è concentrato il dibattito, il ponte sul Po tra San Benedetto e Bagnolo. In base ad una norma contenuta nel decreto Semplificazioni, si andrà alla costituzione di un collegio arbitrale. Sarà costituito da due membri nominati dalla Provincia e altrettanti dalla Toto, l'azienda impegnata nei lavori. Il quinto membro, il presidente, sarà frutto di un accordo tra le parti. In alternativa, sarà nominato dalla Regione.

La speranza è che si possa arrivare a decisioni anticipate rispetto alla sentenza di novembre. «Il ritardo nel cronoprogramma è di due anni - ha spiegato il presidente della Provincia, Morselli - Lo stato di avanzamento lavori è al 33%. Il tribunale ha riconosciuto le nostre ragioni e ha intimato a Toto l'immediata ripresa dei lavori interrotti in modo ingiustificato. I lavori sono ripresi, peraltro senza grande fretta da parte dell'impresa».


Sul tema autostrada Mantova-Cremona, la Provincia chiede una risposta certa entro fine anno sulla realizzazione dell'opera. Invocato anche un incontro con l'assessore regionale Terzi per sondare la possibilità di un tavolo con Rfi e Stradivaria per coordinare gli interventi compensativi con le progettazioni finora presentate. Proprio con l'assessore Terzi era stato trovato un accordo per la realizzazione della PoPe. In questi giorni, però, è arrivata la disponibilità del Pirellone a finanziare PoPe e Gronda Nord attraverso il Piano Marshall regionale. I finanziamenti sarebbero previsti per il 2023. Anche in questo caso la Provincia chiede un incontro per chiarire. La Regione ha deliberato lo stanziamento di 130 milioni di euro a partire dal 2023 per la tangenziale di Goito. Avviata una discussione con la Regione per anticipare le risorse e con lo Stato, attraverso il concessionario Salt, il rimborso dell’anticipo da parte del concessionario. Infine, il porto di Valdaro. La Provincia ha inquadrato dal punto di vista pianificatorio tutto il distretto in un masterplan e inserirà nella revisione del Piano territoriale di coordinamento provinciale le opere per la viabilità interna ed esterna all'area, compreso l’hub di scambio ferroviario, collegandolo al Tibre ferroviario. —

 

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