Uragano mediterraneo sullo Ionio: colpito parte del Sud

Il Medicane prenderà di mira la Grecia il 18 settembre: venti anche oltre 150 km/h e piogge torrenziali

ROMA. “Un profondo ciclone mediterraneo dalle caratteristiche tropicali ha preso vita sullo Ionio dove sta intensificandosi ulteriormente in queste ore - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega - i valori di pressione al suo centro sono in forte calo e i venti in deciso rinforzo con estese mareggiate. In parte coinvolto anche il Sud Italia con piogge e temporali che stanno colpendo soprattutto la Calabria: sul Basso crotonese si sfiorano già i 100mm di pioggia mentre onde lunghe fino a 2-3 metri raggiungono le coste ioniche. Nelle prossime ore il tempo si manterrà instabile sulle regioni meridionali con ulteriori rovesci e temporali in primis sulla Calabria” - prosegue Ferrara - ma occasionalmente anche su Sicilia, specie orientale, Puglia, specie Salento, nonché tra Molise, Campania e Basilicata. Al Centronord situazione invece tranquilla con sole prevalente e clima decisamente molto caldo per il periodo. Tuttavia si potrà formare qualche rovescio o temporale di calore entro sera su Alpi, Prealpi, pedemontane e Appennino, con locale sconfinamento fin su Lazio e Liguria”

Venerdì landfall del ciclone sulla Grecia

“Massima allerta sulla Grecia, dove il ciclone mediterraneo farà landfall probabilmente come vero e proprio uragano - avverte Ferrara - in particolare sui versanti occidentali sono attese piogge torrenziali, venti impetuosi con raffiche anche superiori ai 150km/h. Saranno così possibili allagamenti o alluvioni lampo, danni e blackout elettrici”.

Uragani mediterranei: i precedenti

“Per quanto piuttosto rari, gli uragani mediterranei, o altrimenti detti medicane (da Med-iterranean Hurricc-ane), non sono nuovi soprattutto nel periodo compreso tra settembre, ottobre e novembre, quando il Mediterraneo ha massimizzato l’accumulo di calore. Tra i precedenti ricordiamo il medicane del novembre del 2019 sulle coste algerine, con alluvioni e tanti danni, ancora sulla Grecia nel settembre del 2018. Notevole anche il medicane nel basso Tirreno nel settembre del 1996, che provocò venti fino a 150km/h sulle Eolie, nonché il ciclone del novembre 2014 tra Malta e Sicilia orientale, anche in questo caso con venti tempestosi e danni” concludono da 3bmeteo.com.

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