La ditta fallita lascia a piedi anche Poggio e la sua palestrina

L’opera avrebbe dovuto essere terminata entro ottobre, ora dubbi sui tempi. L’impresa è la stessa che si stava occupando dei lavori al teatro Ducale di Revere

POGGIO RUSCO. Il cantiere della palestrina delle vecchie elementari di Poggio Rusco è fermo, mentre i lavori si sarebbero dovuti concludere nel mese di ottobre. Il motivo è presto detto. La ditta esecutrice è fallita: si tratta della Altomonte costruzioni, società a responsabilità limitata, la stessa impresa che si stava occupando della sistemazione del teatro Ducale di Revere.

Ora i tempi si allungano e diventa difficile fare una previsione sull’ultimazione del recupero. I lavori, un consolidamento della struttura con innesto di un giunto di dilatazione, erano iniziati a marzo di quest’anno con l’obiettivo di garantire una sicurezza sismica dell’edificio pari al 100%.


Il cantiere si era bloccato quasi immediatamente per l’emergenza coronavirus e le attività erano riprese all’inizio dell’estate. Ma adesso è arrivata la notizia delle difficoltà dell’impresa che è fallita, e i lavori hanno subito una nuova e brusca battuta d’arresto.

Ora si dovranno attivare le procedure per riassegnare l’appalto, ma i tempi non saranno brevi. Stiamo parlando di un intervento da 340mila euro, incluse le spese tecniche.

I lavori si concentrano sulla palestrina e sui locali annessi, in sostanza il piccolo complesso realizzato negli anni Novanta vicino alle vecchie elementari.

L’edificio comprende, oltre alla struttura sportiva, gli spogliatoi, il magazzino, i bagni, un ambulatorio e un salone al primo piano.

È prevista la realizzazione di una nuova scala di sicurezza che verrà utilizzata proprio per raggiungere i locali al piano superiore. I collegamenti verticali si trovano all’interno del complesso delle vecchie elementari, che risale all’Ottocento.

Il cantiere sarebbe dovuto durare circa quattro mesi, ma a questo punto conviene distogliere gli occhi dal calendario.

Uno dei punti cardine dell’intervento è la creazione di un giunto di dilatazione per separare la piccola palestra dal complesso delle vecchie elementari, operazione necessaria per garantire l’adeguamento sismico di questo piccolo edificio che era stato danneggiato dal terremoto del 2012. In particolare la struttura è addossata alle vecchie scuole, e durante le scosse i due edifici entrarono in collisione: da questo nasce l’esigenza di introdurre un elemento di separazione, sezionando il muro in comune, per impedire che una nuova collisione possa provocare dei danni.

Una volta terminato l’intervento, il salone al primo piano ospiterà anche la biblioteca, mentre verrà restaurata quella attuale assieme al palazzo municipale. Poi la biblioteca tornerà nella sua sede e lo spazio al primo piano verrà destinato alle associazioni del territorio. –

 

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