Percorso per i positivi al pronto soccorso, a Mantova scatta l’appalto per la camera calda sicura

MANTOVA. Si è conclusa la prima fase dei lavori di riqualificazione del Pronto soccorso dell’ospedale Poma. Nei prossimi giorni si partirà con una seconda tranche, che permetterà di creare un percorso protetto per i pazienti Covid. Si tratta di un nuovo modulo, una sorta di camera calda dedicata: un tunnel collocato sul lato destro della struttura, che consentirà di trasferire direttamente il malato dall’ambulanza al Pronto soccorso.

La camera calda ordinaria sarà invece utilizzata solo dai pazienti non Covid. I lavori,in fase di aggiudicazione, dureranno circa due settimane. Anche la prima fase dell’intervento ha contribuito alla separazione dei cosiddetti “percorsi sporchi” da quelli puliti, ampliando lo spazio a disposizione per gli utenti. Nel 2019 il pronto soccorso del Poma ha gestito 55.372 pazienti. Con riferimento ai pazienti adulti - in tutto 45.139 - si sono registrati il 4% di codici rossi, il 26% gialli, il 65% verdi e il 5 % bianchi. Accanto alle modifiche strutturali, un progetto di riorganizzazione ha portato dall’inizio dell’anno a dimezzare i tempi di presa in carico e di ricovero per tutti i codici colore. «Un grande impegno – commenta il direttore, Massimo Amato – che mi assumo insieme ai miei preziosi collaboratori». Dalla settimana prossima partirà anche un’iniziativa per migliorare la comunicazione con i familiari dei pazienti. Il personale metterà a disposizione numeri di telefono dedicati ai colloqui con i medici alle 13 e alle 18: 0376/201220 per il pronto soccorso, 0376/201079 per l’osservazione breve, 0376/201089 per i codici minori.


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'attore Fresi: "Lo spot sul Parmigiano? Solo finzione, la lotta di classe non c'entra"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi