Ordinati due sacerdoti. Il vescovo: «Siete degni di essere nostre guide»

Sono don Matteo Sisti e don Michael Cottica originari rispettivamente di Asola e di Revere

MANTOVA. Una basilica di Sant'Andrea gremita, pur nel rispetto delle norme Covid, ha visto l'ordinazione da parte del vescovo Marco Busca di due nuovi presbiteri: don Matteo Sisti e don Michael Cottica. Originari rispettivamente di Asola e Revere, dopo aver frequentato gli studi superiori, sono entrati in seminario a Mantova, dove hanno conseguito i gradi accademici teologici previsti e maturato la formazione in diverse parrocchie della diocesi. «Siete preziosi agli occhi di Dio, ai miei, a quelli di questo presbiterio che oggi ringiovanite, a quelli di questa Chiesa che oggi ha detto 'sono degni di essere le nostre guide e i nostri padri nella fede' – sono parole del vescovo – siete degni e preziosi agli occhi delle tante persone che nei prossimi decenni del vostro ministero vi incontreranno e già vi aspettano».

Ad accompagnarli ieri le famiglie, i sacerdoti della diocesi e tanti fedeli. Don Michael Cottica sarà vicario parrocchiale delle parrocchie di Castiglione delle Stiviere, Grole e Gozzolina, mentre don Matteo Sisti ricoprirà il ruolo di vicario parrocchiale in San Pio X. La cerimonia in Sant'Andrea ha chiuso le celebrazioni della Settimana della Chiesa mantovana, l'evento che apre, ogni settembre, l'anno pastorale della diocesi. Il titolo, "Un tesoro in vasi di creta", riprende una frase della seconda lettera di San Paolo ai Corinzi. Dal 13 settembre fino a ieri sono andati in scena eventi diocesani e incontri sul territorio. Di economia di comunione, prospettiva fraterna di fronte alla crisi, si è parlato in un partecipato incontro con l'economista Luigino Bruni. Tra gli appuntamenti, l'assemblea per il clero e i religiosi con l'intervento di don Stefano Guarinelli e la presentazione del progetto catechistico diocesano in incontri nei vicariati.

Venerdì i fedeli hanno pregato davanti ai Sacri vasi, esposti in Sant'Andrea. Una giornata di riflessione e preghiera sul tema “Fragilità redenta da Cristo”. Nello stesso giorno, il vescovo ha tenuto una celebrazione eucaristica alla Casa dello studente. Sabato la messa a Castel Goffredo in ricordo di don Antonio Mattioli, scomparso di recente. Infine, ieri durante le messe, la consegna della lettera pastorale del vescovo.

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