A Viadana salta la fiera d'autunno: norme anti-covid troppo stringenti

Era l’appuntamento con il passato contadino. Gli organizzatori: «È un arrivederci al 2021»

VIADANA. Quest’anno, niente fiera d’ottobre: l’emergenza sanitaria ha imposto l’annullamento della ormai tradizionale manifestazione “Autunno in campagna. Lavori e sapori di una volta”. A darne notizia è il presidente del Club San Pietro, Ennio Zanoni: «Le regole anti-contagio sono particolarmente stringenti, e il loro rispetto prometteva di rivelarsi piuttosto difficoltoso per una manifestazione che vede la partecipazione di diversi figuranti e un notevole afflusso di visitatori. Abbiamo aspettato il più a lungo possibile, per vedere se cambiava qualcosa; ma alla fine abbiamo dovuto rinunciare. È un arrivederci al 2021».

Come molti forse ricorderanno, sino a una quarantina d’anni fa Viadana ospitava, oltre alla fiera di San Pietro a giugno, anche una fiera di San Francesco a ottobre. Pian piano l’appuntamento autunnale aveva però perso richiamo, sino a essere abbandonato. Era stato il Club San Pietro, dopo una decina d’anni di pausa, a rilanciare la tradizione e a incaricarsi della sua organizzazione. Dapprima ospitata sul sagrato della chiesa di San Pietro, la festa da qualche anno aveva sede nell’area verde di piazzale Gandhi. Si tratta di un appuntamento atteso, soprattutto da chi ama la Viadana “di una volta” con le sue tradizioni.


Il programma si basa su dimostrazioni di lavori tipici (fular l'üa, smansar al furmanton, far al süc, al pan, al furmai e li grêpuli), l’esposizione di mezzi agricoli e di attrezzature di una volta, assaggi di specialità locali, musica “nostrana” dal vivo, mercatini benefici, mostre di pittori viadanesi e un pranzo.

Video del giorno

Metropolis/6, Molinari: "Se Salvini si fa kingmaker perdiamo stabilità dell'ultimo anno"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi