Via alla messa in sicurezza: primi appalti per le scuole superiori mantovane

La Provincia varerà a giorni i progetti di edilizia e di potenziamento informatico. Zaltieri: «Abbiamo dovuto attendere le richieste degli istituti, ora siamo pronti»

MANTOVA. Potrebbero essere affidati questa settimana i primi lavori per rendere più sicure le aule di alcune scuole superiori. È in dirittura d’arrivo il decreto con cui la Provincia darà il via libera agli interventi di edilizia scolastica e di potenziamento delle tecnologie digitali utilizzando i 750mila euro ottenuti dai cosiddetti fondi Pon, il Piano operativo nazionale. Si tratta di lavori che rispondono alle richieste indirizzate all’amministrazione di Palazzo di Bagno dai singoli istituti.

«Nei prossimi giorni – spiega il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Francesca Zaltieri – il decreto sarà pronto e corredato dai progetti finanziati. In particolare sono tre progetti per migliorare le connessioni alla rete, due di edilizia leggera per aule e laboratori (tramezzature, pavimenti, aree esterne sportive) e uno di arredi. Abbiamo impiegato un po’ di tempo perché era necessario fare sopralluoghi tecnici nelle scuole che avevano inviato le richieste».


Zaltieri, tra l’altro, aveva sollecitato gli istituti superiori di città e provincia (materne, elementari e medie sono di competenza dei Comuni) a segnalare le necessità già in luglio.

«Gli interventi di costo inferiore ai 100mila euro – tiene a precisare Zaltieri – potranno essere affidati direttamente e subito. È il caso di lavori di edilizia leggera in istituti dell’Alto Mantovano (Castiglione e Guidizzolo) e della sede di città dell’istituto agrario Strozzi (la Bigattera, a Dosso del Corso) e nei laboratori di quasi tutte le scuole di città e provincia. Insomma, i lavori in questi casi inizieranno a breve».

Un po’ più di tempo richiederanno i progetti più costosi, anche se «scatterà comunque la procedura di appalto semplificata». Per avviare l’iter dell’affidamento occorrerà prima approvare in aule la variazione di bilancio e inserire i lavori nel piano opere pubbliche. La seduta è in programma il 5 ottobre.

«Si tratta – dice il consigliere provinciale – di lavori di edilizia leggera nelle scuole di Viadana, Suzzara, Poggio e Gonzaga) e quelli per il potenziamento delle tecnologie digitali per rendere più efficienti le connessioni in rete (Asola, San Benedetto, Mantova)».

Attraverso altri fondi (sia ministeriali sia dell’ente di Palazzo Di Bagno) verranno approvati lavori al Falcone, al Sanfelice e al Centro di formazione professionale di Castiglione.

Zaltieri aggiorna anche lo stato dei lavori di riqualificazione della sede del liceo d’Este, in città. Le impalcature del grosso cantiere occupano tutta la facciata principale occupando il marciapiede di via D’Este, dove si trova l’ingresso. Questo favorisce la formazione di assembramenti di studenti nell’ora di ingresso sulla strada, che in quella fascia oraria è particolarmente trafficata per la presenza a poca distanza di elementare Nievo, Pitentino, D’Arco e Redentore. «La ditta sta lavorando e oltre al restauro e alla riqualificazione dei tetti, ha anche dovuto procedere con la bonifica di amianto individuato nelle coperture – spiega Zaltieri – ora è in corso la riqualificazione delle facciate, lavori che richiederanno ancora un paio di mesi».
 

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