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A Mantova la Lega si affida alla Cappellari: «Dobbiamo riorganizzare la sezione»

Eletta in consiglio, resterà in via Roma per dare slancio al partito: «Non cerchiamo capri espiatori, abbiamo fatto errori»

MANTOVA. Mentre le gambe del tavolo di centrodestra mostrano crepe sempre più preoccupanti, e rischiano di cedere e mandare a pezzi la coalizione, la Lega Salvini deve fare i conti con un tracollo di consensi pesantissimo in città. Perdere venti punti percentuali nel giro di un anno, dal 29% delle Europee al 9% delle Comunali, non è certo una semplice flessione fisiologica per il mancato effetto moltiplicatore del leader nazionale.

Se ne rende perfettamente conto il coordinatore Antonio Carra che si dice «deluso, perché mi aspettavo molto di più.

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