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Castiglione delle Stiviere, minoranze all'attacco: «Revocare le deleghe al vicesindaco Dara»

Mozione sui 600 euro presentata per la seduta del consiglio di lunedì 28. Volpi: «Sconfortante la propaganda dell’opposizione»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. La vicenda dell'onorevole Andrea Dara, parlamentare e vicesindaco di Castiglione delle Stiviere, terrà banco nella seduta di consiglio convocata per lunedì 28 settembre alle 20.30 in sala consiliare. Le minoranze hanno presentato una mozione con la quale si chiede, oltre a una relazione sulla vicenda, la revoca delle deleghe a Dara.

Le minoranze, ai tempi della vicenda, avevano già fatto sapere che «nel passato, per molto meno, il nostro sindaco ha revocato le deleghe assessorili, per i contraccolpi negativi che alcuni atteggiamenti di un pubblico amministratore avevano avuto per l’immagine e il ruolo del nostro Comune». E ancora: «ll sindaco Volpi deve rispondere alla comunità castiglionese, deve spiegare se userà due pesi e due misure, oppure si comporterà come coerentemente ha fatto in precedenza con un altro assessore della sua giunta, al quale revocò le deleghe assessorili per comportamenti, non illeciti, ma sicuramente inopportuni. Noi per il dovere che dobbiamo all’immagine ed al ruolo delle nostre istituzioni locali, chiediamo che ci sia coerenza negli atti del sindaco».


Ora si arriva a discutere una mozione - ultimo punto di un lungo ordine del giorno - in cui non mancherà il botta e risposta. Sul tema interviene il sindaco Volpi. «Il Pd intende presentare una mozione per chiedere che Andrea venga mandato via dalla nostra giunta perché, secondo loro, non degno a causa della ormai più che chiarita vicenda del Bonus Iva. Che dire? È sinceramente sconfortante avere a che fare sempre con una opposizione che vive di propaganda ideologica, attacchi personali, mezzucci retorici e invenzioni para-giuridiche regolarmente rispedite al mittente da istituzioni e organismi a cui vengono inviate con cadenza da stalker».

E ancora: «Mai una volta che propongano qualcosa di concreto - ribatte il sindaco - Mai un'azione che abbia come obiettivo il bene della comunità. Solo attacchi tesi ad annientare l'avversario, sempre presentato come un nemico. Andrea ha perfettamente chiarito il suo ruolo nella vicenda del bonus, che non ha mai pensato di volere e richiedere e che, tra l'altro, ha restituito da tempo all'Inps. Cercare nuovamente di speculare su ciò per qualche riga sui giornali dà il senso della pochezza del centrosinistra castiglionese. Spero che nel tempo che resta di questa legislatura almeno qualcuno di loro cambi registro e si metta davvero a fare politica per la città. Sono anni che li sollecitiamo».

E conclude Volpi: «Comunque, proprio perché non c'è nulla da nascondere o di cui vergognarsi, anche se il regolamento presuppone che su questioni personali il dibattito si svolga a porte chiuse, Andrea Dara ha chiesto che tutto sia pubblicato con tanto streaming. Così i castiglionesi potranno vedere in diretta dove c'è politica vera e dove invece non c'è».

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