Mondiali di ciclismo: primo storico oro dell'azzurro Ganna, Affini 14esimo

Filippo Ganna sul gradino più alto del podio durante l'inno

Buona prova del Mantovano, che per alcuni minuti siede anche sulla "sedia del primo". Il suo compagno di squadra centra un'impresa mai riuscita a un italiano

IMOLA. Buonissima prestazione del mantovano Edoardo Affini ai Mondiali di ciclismo, il corridore di Buscoldo chiude 14esimo dopo essere stato sulla "seggiola dei vincitori" per alcuni minuti.

Ma la notizia del giorno è il trionfo di Filippo Ganna, bronzo lo scorso anno a Yorkshire, e oggi  nella storia del ciclismo mondiale ma soprattutto italiano perché mai prima di lui un azzurro era riuscito a vincere l’oro iridato nella cronometro, gara inserita dall’edizione di Catana ’94.

Mondiali di ciclismo: l'emozione di Edoardo Affini a Imola

In precedenza l’Italia aveva conquistato due argenti, nel 1994 con Andrea Chiurato e nel 2015 con Andrea Malori.

Filippo Ganna in pista a Imola nell'ultimo tratto del circuito (FOTO ANSA)

L’italiano, eccellente a sprigionare i suoi cavalli, ha preceduto di 26" il campione belga Wout Van Aert e di 29" lo svizzero Stefan Kueng. Quarto a otto secondi dal bronzo il britannico Geraint Thomas, quinto, a dieci secondi dal podio, l’australiano Rohan Dennis campione del mondo nelle ultime due edizioni (2018 e 2019).

Solo decimo uno dei grandi favoriti della vigilia, l’olandese Tom Dumoulin. Quattordicesimo il secondo italiano in gara, Edoardo Affini (a 1’31"). Filippo Ganna, 24 anni di Verbania, con il trionfo di oggi ha coronato un anno difficile sotto l’aspetto della preparazione e concentrazione causa il blocco dello sport dovuto alla pandemia, ma decisamente redditizio.

A pochi giorni dall’inizio del lockdown, Ganna sulla pista di Berlino aveva conquistato due medaglie, l’oro iridato nell’inseguimento individuale e il bronzo nella prova a squadre.

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