Trattori d’epoca: il 27 settembre aperto il museo Paluan

Iniziativa dell'amministrazione comunale di Pegognaga e della famiglia proprietaria della collezione privata

PEGOGNAGA. Per tutta la giornata del 27 settembre si potrà visitare il museo privato “Augusto Paluan”, iniziativa promossa dall’assessorato comunale alla Cultura e dalla famiglia Paluan. Gli appassionati di macchine e trattori d’epoca potranno effettuare un Viaggio nel mondo antico dell’industria e della meccanizzazione attraverso il XX secolo. Infatti il museo è il frutto della grande passione di collezionista di trattori e macchine agricole d’epoca del fondatore della carpenteria metallica Paluan, scomparso nel 2010.

Augusto Paluan, è ricordato a Pegognaga non solo come geniale imprenditore (la ditta occupa una sessantina di dipendenti), ma anche come appassionato di motori che ha trovato comunanza nel “Gruppo amatori trattori d’epoca”. Da trattorista a manager nel settore metalmeccanico, Paluan è stato un self made man, ma anche filantropo e collezionista di pezzi di storia della civiltà contadina padana, un archeologo della nostra era post-industriale.

Le collezioni d’auto e trattori d’epoca, le attrezzature e le macchine per il lavoro agricolo, sono un patrimonio culturale da tutelare e valorizzare: sono conservate nell’ex officina della ditta in via Provinciale Est e comprendono una rilevante varietà di macchine e attrezzature agricole, ma anche centinaia di apparecchi e attrezzature d’epoca. La collezione è il frutto di anni di dedizione, di notti bianche per trovare la soluzione tecnica del restauro del “trattore-rottame” acquistato in giro per il mondo. Molti pezzi sono veri e propri reperti d’antiquariato con un importante valore culturale e difficilmente reperibili se si considera il perfetto restauro operato da Augusto. Con il museo dei trattori e delle macchine d’epoca si è idealmente realizzato il sogno del collezionista: condividere con la gente la passione di una vita.

Paluan con la collaborazione degli amici del Gate, ha recuperato e reso funzionante una trentina di trattori e macchine agricole della storia della civiltà contadina del ’900. Gli esemplari più antichi ed esclusivi fanno riferimento ai trattori Titan e Formall F 30 del 1932, alla Robusta a testa calda del 1924, Artiglio Orsi del 1938, Super Landini del 1934, l’americano Advance Rumely del 1912, la sfogliatrice Manshall e l’autocarro Fiat 18 BL del 1912, il compressore Fiat Breda a vapore del 1910. Per la visita, grazie alla disponibilità della moglie Teresa e del figlio Enrico, è necessaria la prenotazione, 346 5829048.

 

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