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La minoranza attacca: il sindaco di Castiglione protegge Dara perché gli serve la Lega

Nello specifico la minoranza punta il dito sul fatto che «per il nostro sindaco, la vicenda del bonus richiesto dal suo vice Dara non esiste, è stata tutta chiarita ed anzi coglie l’occasione per riservarci una sequela di accuse piene di frasi fatte, di cui pensiamo non colga a fondo il significato. Ci permettiamo di segnalare al nostro sindaco che la situazione del suo vice è stata talmente chiarita che anche il suo stesso partito l’ha sanzionato; altri, che avevano fatto le stesse cose del nostro vicesindaco Dara, addirittura la Lega non li ha presentati neppure nelle sue liste»

L.C.
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CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Si scalda il clima prima della seduta di consiglio di lunedì 28 alle 20.30 nelle sede municipale. Dopo l'affondo del sindaco Enrico Volpi sull'affaire Dara (il bonus di 600 euro ottenuto e poi respinto dal vicesindaco onorevole), è ora la minoranza che contrattacca.

«Leggiamo sulla stampa l’intervento, di una scorrettezza istituzionale quasi incredibile, del sindaco nel pubblicizzare e commentare la mozione che, come consiglieri di opposizione Pd e Agire, abbiamo presentato per una libera discussione nell’imminente consiglio comunale. Noi non l’abbiamo pubblicizzata perché riteniamo che prima di tutto e per rispetto del consiglio comunale debba essere presentata e discussa in quella sede». Nello specifico la minoranza punta il dito sul fatto che «per il nostro sindaco, la vicenda del bonus richiesto dal suo vice Dara non esiste, è stata tutta chiarita ed anzi coglie l’occasione per riservarci una sequela di accuse piene di frasi fatte, di cui pensiamo non colga a fondo il significato. Ci permettiamo di segnalare al nostro sindaco che la situazione del suo vice è stata talmente chiarita che anche il suo stesso partito l’ha sanzionato; altri, che avevano fatto le stesse cose del nostro vicesindaco Dara, addirittura la Lega non li ha presentati neppure nelle sue liste».

E concludono: «Volpi, invece di prendersela con noi, deve spiegare in consiglio comunale perché non si preoccupa di chi, come amministratore, non ha dato un’immagine positiva del nostro comune, anzi ha portato il nome di Castiglione su tutta la stampa nazionale per un comportamento non certo encomiabile. Abbiamo chiesto e chiederemo in consiglio un atto di coerenza al nostro sindaco. Le dichiarazioni di oggi di Volpi ci preannunciano che tale coerenza con il suo vice non ci sarà. A questo punto è facile immaginarne le ragioni: con il suo vice non può fare nulla perché gli verrebbe a mancare il sostegno politico della Lega che gli permette di continuare a fare il sindaco».

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