Mantova, edifici feriti dal terremoto: un accordo per la rinascita

La Regione comprerà i palazzi a Moglia e San Benedetto Po, mentre la struttura commissariale li sistemerà. Saranno spazi per co-working, vetrine di prodotti, luoghi di cultura e memoria

SAN BENEDETTO PO– MOGLIA. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in qualità di commissario delegato per l’emergenza sisma, ha firmato due nuove ordinanze per promuovere l’adesione ad altrettanti accordi di programma nei comuni di San Benedetto Po e Moglia per il recupero degli immobili colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Nella prima ordinanza la giunta lombarda ha ufficializzato l’acquisizione e la rivitalizzazione dell’edificio di ingresso a piazza Folengo nel centro storico di San Benedetto Po. L’acquisto dell’edificio privato, per un importo massimo di 109.408 euro, in base del valore stimato dall’agenzia delle Entrate, sarà a carico della Regione, mentre il recupero dell’immobile, per una spesa stimata di 700mila euro, soldi da destinarsi esclusivamente al recupero post-sisma, sarà sostenuta dalla struttura commissariale. «Riqualificheremo questo edificio a tre piani di rilevanza strategica per attività di promozione culturali ed enogastronomiche – spiega il sindaco Roberto Lasagna – sarà dotato di un ascensore. Il terzo piano, poi, ospiterà attività di co-working».



Nella seconda ordinanza il commissario delegato ha aderito alla proposta di accordo di programma per l’acquisizione di immobili e realizzazione di interventi di rivitalizzazione del centro storico di Moglia.

Anche in questo caso l’acquisto degli immobili, per un importo massimo di 460.584 euro in base al valore stimato dall’agenzia delle Entrate, sarà a carico della Regione, mentre la realizzazione degli interventi di rivitalizzazione degli immobili di via Verdi, via Ardigò, via Garibaldi e il recupero di un’area vuota, per una spesa stimata di 5, 6 milioni, da destinarsi esclusivamente agli interventi di recupero post-sisma, sarà sostenuta dalla struttura commissariale.

Soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Moglia, Simona Maretti: «Ora possiamo recuperare l’ex magazzino del formaggio per trasformarlo da un lato in una nuova biblioteca adiacente alla scuola e dall’altro in un’abitazione. L’area cortiliva sarà destinata a parcheggio per lo scuolabus. In via Ardigò creeremo una struttura polifunzionale che potrà ospitare il museo del terremoto. Verrà sanificata l’area dietro il portico e realizzato un passaggio che collega via Ardigò con via XX Settembre. Infine in via Garibaldi, in uno spazio vuoto, verrà realizzato un parcheggio mentre la palazzina sarà recuperata per housing sociale». 

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