Cantiere sul ponte di Dosolo per la messa in sicurezza

Il via tra una settimana, si tratta di un intervento da 3,8 milioni.  Il presidente Zanni: «I lavori non comporteranno la chiusura al traffico»

DOSOLO.  La Provincia di Reggio Emilia inizierà in questi giorni il primo di due importanti interventi di ripristino sul ponte tra Guastalla e Dosolo, per un importo complessivo di 3,8 milioni, interamente finanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Nei giorni scorsi il Servizio infrastrutture ha infatti consegnato i lavori al raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato l’appalto per l’esecuzione del progetto realizzato dallo studio Its srl di Pieve di Soligo. Il raggruppamento è formato dal Consorzio Stabile Modenese di Modena (che ha delegato come impresa esecutrice la consorziata Frantoio Fondovalle srl di Marano sul Panaro) e da Stradedil srl di Palagano.

«Si tratta di un intervento importante, particolarmente impegnativo e atteso dai cittadini, reso possibile grazie a 3,8 dei 35 milioni previsti dal Piano per interventi di emergenza sui ponti dell’asta del fiume Po varato dall’allora ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio – spiega il presidente della Provincia reggiana Giorgio Zanni – Un intervento particolarmente complesso, come è inevitabile che sia in considerazione dell’opera sulla quale si deve intervenire, che ha comportato ulteriori indagini sulla struttura, solitamente non previste, finalizzate ad implementare il livello di conoscenza sulle caratteristiche del ponte, in particolare la capacità di resistenza del cemento armato e il posizionamento dei ferri di armatura».


Prima della progettazione la Provincia ha dovuto effettuare anche una serie di prove di dinamiche e di carico, che hanno inevitabilmente allungato i tempi, «ma ora i lavori possono partire – aggiunge Zanni – e, come abbiamo sempre promesso, non comporteranno la chiusura al traffico del ponte, essendoci impegnati, insieme alle imprese, a garantire un’attività del cantiere in sicurezza ricorrendo, nel caso, al solo senso unico alternato».
La prossima settimana le aziende inizieranno dunque i lavori di accantieramento per poi avviare, subito dopo, i primi interventi sul ponte tra Guastalla e Dosolo, al confine tra la provincia di Reggio (Sp 35) e quella di Mantova (Sp 93).

Il cantiere di questo primo intervento durerà circa 9 mesi, ma in un primo momento saranno realizzati i lavori sotto l’impalcato del ponte e, pertanto, la circolazione proseguirà regolarmente senza alcuna limitazione. «Si partirà, infatti, approfittando anche del livello di magra, con la ristrutturazione delle pile, dei pulvini e delle travi, operazione che sarà eseguita con cestelli sotto la sede stradale – spiega il dirigente del Servizio infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia, Valerio Bussei – Solo in una seconda fase, i lavori saranno eseguiti sopra l’impalcato del ponte, dunque occupando la sede stradale, per la sostituzione di appoggi e giunti, asfaltature, barriere di sicurezza».

Soltanto nei primi mesi del prossimo anno – ma l’ente ne darà, ovviamente, tempestiva comunicazione – sarà dunque indispensabile regolare il traffico a senso unico alternato, provvedimento che, nelle ore di punta, potrebbe inevitabilmente provocare code o rallentamenti. I collegamenti tra le due province divise dal Po, in ogni caso, sono assicurati anche dal ponte tra Boretto e Viadana, a sua volta sottoposto lo scorso anno a un consistente intervento di adeguamento statico.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Operazione bomba sul Po: l'evacuazione questa mattina a Motteggiana e Borgoforte

La guida allo shopping del Gruppo Gedi