Conti 2019 in ordine per il gruppo Saviola: nuova impennata per gli investimenti

Bilancio chiuso con fatturato di 588 milioni e margine di 90. Il presidente: ancora più innovazione in tutti i nostri settori

VIADANA. Fatturato consolidato di 588 milioni di euro, Ebitda a 90 milioni e 23 milioni di investimenti con un incremento del 20% sul 2018: il gruppo Saviola chiude positivamente il bilancio 2019 e prevede di mantenere i conti in ordine anche per il 2020 con un ulteriore 50% in più di investimenti. A renderlo noto è il quartier generale di Viadana della holding specializzata nei settori del pannello 100% ecologico, mobile, chimica e life science.

«La stabilità dei bilanci per l’anno 2019 – dichiara il presidente Alessandro Saviola – permette alla nostra realtà industriale di dare continuità al percorso intrapreso di trasformazione aziendale dove la sostenibilità va di pari passo con la tecnologia. Come sempre fatto sui temi ambientali, dove siamo stati precursori dell’economia circolare già all’inizio degli anni Novanta, saremo in grado anche in questa fase delicata di garantire continuità e di portare ancora di più innovazione in tutti i nostri settori di business. Gruppo Saviola è in una fase di elevata attività di investimento di cui chi produce sostenibilità ha costantemente bisogno: abbiamo infatti investito una cifra importante pari a 23 milioni di euro nell'esercizio 2019 con un aumento di oltre il 20% rispetto all’anno precedente». Un risultato reso possibile grazie ad una forza lavoro di 1.500 addetti che ha contributo allo sviluppo dell’azienda.


L’azienda si presenta con uno sviluppo stabile dei suoi indicatori finanziari per l'esercizio 2019 dove l’Ebitda margin supera il 15%. Per quanto riguarda i risultati di performance delle business unit il fatturato complessivo è così composto: 323,3 milioni di euro per Saviola (legno) che rappresenta il 55% del fatturato, 156,1 milioni di Sadepan (chimica) per il 26,5% del fatturato, 78,7 milioni di Composad (mobile Rta) per il 13,4% del fatturato e Saviolife (la nuova nata in ambito del gruppo con il suo sviluppo in life science) con 30,1 milioni di euro ovvero il 5,1% del fatturato.

Tra le novità principali: nel 2019 è stata sottoscritta l’acquisizione al 50% dell’azienda tedesca Rheinspan che ha portato al closing finanziario nel giugno di quest’anno, all’inizio del 2020 l’avvio di “Officina Saviola” con la produzione di ecogel igienizzanti. «Inoltre – aggiungono da Viadana – è stato avviato un nuovo centro di raccolta del legno post-consumo vicino a Lione in Francia e si è proceduto all’implementazione di una nuova pressa per il pannello nobilitato in grado di realizzare finiture di design e con poro a registro».

Come dichiarato dal presidente Alessandro Saviola i risultati importanti della chiusura dell’esercizio finanziario del gruppo consentiranno di affrontare investimenti e ammodernamenti sotto il profilo della produzione e della ricerca e sviluppo. E anche per l'anno in corso le previsioni sono buone: dopo il lockdown ci sono segnali positivi con una «incoraggiante ripartenza che permetterà al gruppo di completare il piano di investimenti 2020 programmato pre-Covid». Gli investimenti previsti per il 2020 ammontano complessivamente a 36,4 milioni, quindi con un ulteriore incremento del 50% rispetto agli investimenti del 2019. Ed è di questi giorni la notizia di nuove cinque assunzioni in programma nello stabilimento di Mortara.

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