La banda del Grana assalta il caseificio a Viadana: sparite 150 forme

I ladri fanno un buco nel muro di cinta della latteria sociale Italia, nella frazione di Bellaguarda: bottino da oltre 80mila euro. Indagano i carabinieri

VIADANA. Tutto è accaduto nel cuore della notte, secondo un piano preciso, ben definito. Sono senza dubbio professionisti i ladri che poco prima dell’alba del 1° ottobre hanno fatto irruzione alla latteria sociale Italia. Nessuno li ha visti arrivare o andarsene, così come nessuno li ha sentiti durante le operazioni di carico delle 150 forme di Grana padano stravecchio sparite, valore sugli 80mila euro. Nonostante nell’area del caseificio abiti il casaro. Il furto è stato scoperto la mattina dopo, e sul posto sono arrivati i carabinieri.

Le indagini sono state avviate subito. Non è noto se i carabinieri siano in possesso di immagini riprese dalla telecamere. Quello che sembra certo è che il sistema di allarme dei magazzini di stagionatura non ha funzionato, evidentemente perché disattivato dai ladri.


Del colpo non si conoscono molti particolari, anche perché la direzione della latteria sociale, che appartiene a una società cremonese, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. I ladri sarebbero entrati con un mezzo di trasporto, un camion, in una zona appartata, alle spalle dell’area del caseificio, non distante dal magazzino. Quindi, disattivato l’allarme e aperto il portone, è iniziata la fase di carico delle forme, ognuna del peso medio di poco meno di 35 chili.

I ladri non sono andati a caso, comunque. Hanno scelto il Grana stravecchio, il 36 mesi, quindi le forme più costose e immediatamente commerciabili. Si tratta di forme con un prezzo che sfiora i 550 euro a pezzo. Per caricare tutto sul camion ci devono essere volute almeno quattro persone, con relativi carrelli. Ma anche un certo tempo, comunque sia non meno di un’ora.

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