Provincia di Mantova: piano da 48 milioni di euro. Ponti, rondò e porto le priorità per il 2021

Le opere per i prossimi 3 anni: investimenti anche sugli istituti superiori Itas Strozzi di Palidano, Gonzaga di Castiglione e artistico Dal Prato di Guidizzolo

MANTOVA. Strade e scuole. Si concentra su di loro il piano opere pubbliche della Provincia per il 2021 che il presidente Beniamino Morselli ha licenziato giovedì scorso assieme allo schema triennale. Si tratta dell’atto prodromico al bilancio di previsione dell’ente di Palazzo di Bagno che sarà approvato entro novembre. L’elenco delle opere in programma per il prossimo anno prevede un investimento di 48 milioni 429mila euro e fa parte di quello più ampio triennale che per il 2022 annota opere per altri 25 milioni 551mila euro e per il 2023 per altri 71 milioni 111mila euro, per un totale che supera di poco i 145 milioni di euro nei tre anni.

Le osservazioni. Lo schema triennale è già pubblicato all’albo pretorio della Provincia; ora i sindaci avranno 30 giorni di tempo per esaminarlo e presentare le loro osservazioni; entro ulteriori 30 giorni il piano dovrà essere approvato dal consiglio provinciale con il bilancio di previsione. Sul fronte della viabilità e delle infrastrutture gli interventi maggiori riguardano la manutenzione straordinaria di ponti e strade. In particolare, 5 milioni di euro sono previsti per la manutenzione straordinaria del ponte di Borgoforte sul Po; altri 2 milioni 531mila euro andranno per il primo lotto delle asfaltatura delle strade e 715mila euro per la ristrutturazione del ponte sul canale Fissero Tartaro su cui passa la Polesana, nel Comune di Roncoferraro, oltre a 700mila euro per migliorare il funzionamento del ponte di barche a Torre d’Oglio regolato da un sofisticato meccanismo di alzamento e abbassamento.


Le strade. Previsti anche 4 milioni 600mila euro per altri lavori di asfaltatura, di potatura degli alberi lungo le banchine stradali e per il rifacimento della segnaletica verticale. Tra le nuove opere figurano il risanamento conservativo del ponte di San Benedetto Po, nel tratto golenale, per completare l’appalto che vedrà la realizzazione del nuovo manufatto e il completamento del primo lotto della Pope (la Poggio Rusco-Pegognaga) nel tratto di collegamento tra le ex statali Romana e Virgiliana a Quistello, per il quale è prevista una spesa di 7 milioni e mezzo di euro.

Il piano prevede anche delle rotatorie per migliorare la viabilità su alcune strade: per esempio, quelle tra la provinciale 50 e via Lenin a Suzzara (900mila euro), tra la provinciale 7 e la Goitese a Contino (950mila euro). In elenco ci sono anche l’adeguamento del rondò in via Poggio reale a Mantova e la modifica della corsia di uscita della tangenziale nord di Mantova a Sant’Antonio: entrambe le opere saranno finanziate con 650mila euro dalla cartiera Villa Lagarina nell’ambito dei lavori di mitigazione concordati per l’avvio dello stabilimento Pro-Gest. In elenco anche la riqualificazione dell’incrocio a Ceresara tra la provinciale 16 e la comunale per castel Goffredo. Si interverrà anche sul porto di Valdaro: in programma, infatti, opere per l’illuminazione del raccordo ferroviario (780mila euro), altri lavori per il completamento dello scalo fluviale (800mila euro) e la messa a norma di un magazzino lesionato all’interno del porto (300mila euro).

Le scuole. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, l’intervento più consistente, 13 milioni 200mila euro, riguarda a Palidano il recupero di villa Strozzi, storica sede dell’Itas danneggiata dal terremoto del 2012. Circa 3 milioni di euro è la spesa prevista per la riqualificazione della sede dell’istituto Gonzaga di Castiglione, mentre un milione e 200mila per il secondo lotto di lavori per l’adeguamento sismico al liceo artistico Dal Prato di Guidizzolo. Un milione è stato destinato anche per lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione tecnologica al Centro per l’impiego di Mantova. Un milione 400mila andrà per la manutenzione straordinaria sugli impianti elettrici e idraulici, per le opere edili, per i serramenti e le tinteggiature degli altri edifici di proprietà della Provincia.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi