Scuolabus e pre-scuola le prime grane di Cavatorta

Il servizio del trasporto alunni oggi con 14 corse, ma si faranno aggiustamenti: «Lavoro immane per mettere a punto gli orari. Manca solo il centro storico»

VIADANA . Sono i servizi scolastici, le prime grane che il nuovo sindaco Nicola Cavatorta si è trovato ad affrontare dopo l’insediamento. «Le problematiche – assicura il primo cittadino – sono complesse, ma gli uffici ci stanno lavorando. Alle famiglie chiediamo ancora un po’ di pazienza».

Nei primi due giorni di lavoro, Cavatorta ha incontrato diversi dipendenti comunali, tra cui quelli dell’ufficio scuola. «I temi caldi – riconosce – sono trasporto scolastico e servizio pre-scuola: problemi che si deve cercare di risolvere attenendosi a direttive ministeriali impartite a pochi giorni dal via alle lezioni».


Per fare un esempio, il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri che dettava la linea sul numero dei posti a sedere a bordo degli scuolabus risale al 7 settembre. «Il lavoro per mettere a punto orari e percorsi degli otto pulmini – assicura Cavatorta – è stato immane, anche a motivo del fatto che gli orari di lezione degli istituti scolastici non sono ancora definitivi, e che numerose famiglie hanno presentato domanda per accedere al servizio oltre i termini prescritti».

Per andare incontro alle più svariate esigenze, gli scuolabus effettuano complessivamente quattordici corse. Non sono mancate, nei primi giorni di scuola, le proteste di diverse famiglie, a motivo degli orari dei mezzi o del fatto che alcune vie erano tagliate fuori dal passaggio degli stessi. «Al momento – nota comunque il sindaco - è sospeso solo il servizio in favore dei bambini che risiedono in centro, che hanno quindi la possibilità di raggiungere facilmente il relativo plesso scolastico». Orari e linee sono pubblicati sul portale internet istituzionale dell’ente, ma sono comunque ancora provvisori e suscettibili di adattamenti.

«E’ mia ferma intenzione – assicura da parte sua il nuovo sindaco – relazionarmi con gli uffici, affinché i disguidi di queste prime settimane possano risolversi quanto prima».

Per quanto riguarda il servizio pre-scuola, indispensabile ai genitori lavoratori, in diversi istituti è già partito. «Si lavora – afferma Cavatorta – affinché la settimana prossima possa partire anche alle scuole materne Bedoli e Carrobbio».

Anche in questo caso, il primo cittadino chiede comprensione per le difficoltà organizzative riscontrate dagli operatori: «Le direttive Covid prevedono la tenuta di elenchi per la tracciabilità degli utenti. Un obbligo di legge, a garanzia della salute pubblica, che va però a pesare sull’organizzazione. E gli uffici, assieme all’amministrazione uscente e ai dirigenti scolastici, venivano da un periodo post Covid molto complesso, nel quale hanno dovuto organizzare Cred estivo, riapertura del nido e mensa scolastica». —

RICCARDO NEGRI . © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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