Don Nicola lascia S. Pio X: ora è parroco a Gazoldo accolto dalla comunità

Sabato il saluto alla comunità in città, domenica l’ingresso nella sua nuova parrocchia

MANTOVA. Sabato il saluto alla comunità di San Pio X, in città, ieri l’ingresso come parroco di Gazoldo degli Ippoliti: è stato un fine settimana memorabile per don Nicola Gardusi. «Il Signore è il mio pastore, ha preparato per me una mensa bellissima» ha detto sabato, visibilmente commosso, nell’omelia della sua ultima messa davanti a una chiesa gremita in San Pio X, parrocchia che lascia dopo 5 anni. «Sotto gli occhi dei nemici, che sono le nostre difficoltà, ci si sente con il capo unto. Siete una mensa per me e per chi mi ha preceduto, qui c’è un pezzo del Monte Sion. Quando si prepara una mensa oggi si ha paura del Covid ma qui in San Pio la maschera l’avete tolta da tempo e mi ha permesso di vedervi tutti in faccia con tutte le vostre debolezze. Non ho paura di essere Nicola ed è così essere fratelli e sorelle. Il distanziamento c’è solo per il Covid ma quando finirà ci ricorderemo di abbracciarci e stringerci la mano» ha proseguito don Gardusi. La funzione è stata celebrata assieme al parroco don Roberto Rezzaghi e ai vicari don Fabio Scutteri e don Matteo Sisti, ordinato sacerdote nelle scorse settimane.

Nel pomeriggio, la festa a Gazoldo. Alle 16 l’arrivo in municipio, per il saluto istituzionale del sindaco Nicola Leoni. «Con noi - racconta il primo cittadino - c’era anche un gruppo di suoi ex parrocchiani di Cappelletta con il sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, un segno di come don Nicola abbia sputo farsi benvolere in tutti i luoghi in cui ha prestato servizio. Gli abbiamo augurato un buon lavoro, donandogli una borraccia in alluminio con il simbolo del Comune di Gazoldo, visto che sappiamo che ama praticare sport».


Poi, la massa d’ingresso. «Una messa cantata molto partecipata e suggestiva - aggiunge il sindaco -. Siamo contenti per le sue parole, che dimostrano la voglia di fare crescere insieme il paese, con spirito di unità e solidarietà».

Don Nicola, nato nel 1974 e ordinato sacerdote nel 1999, ha conseguito il baccalaureato presso lo studio Teologico Interprovinciale “S. Bernardino” di Verona affiliato alla Pontificia Università “Antonianum” di Roma, la licenza e il dottorato in Sacra Teologia in area sistematica presso la Facoltà teologica dell'Emilia-Romagna di Bologna e ha ricoperto l’incarico di vicario nelle parrocchie di Marmirolo e Cerese di Borgo Virgilio. Attualmente insegna all'Istituto di Scienze Religiose San Francesco di Mantova. —

Luca Scattolini
 

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