Palazzi ha scelto due donne outsider, a Sinistra italiana il derby coi renziani

Entrano Serena Pedrazzoli e Alessandra Riccadonna. Ai gialli un assessore in più per pareggiare i posti del Pd

MANTOVA. Quattro assessori al Pd, quattro alla lista gialla Palazzi 2020 e uno a Sinistra italiana-Verdi. La composizione della giunta bis di Palazzi conferma le indiscrezioni della vigilia, con Sinistra italiana che si aggiudica il derby con Italia viva e i gialli che sottraggono un posto ai dem. Della nuova compagine di governo i confermati sono sette, mentre due sono i volti nuovi: Serena Pedrazzoli dei gialli e Alessandra Riccadonna di Sinistra italiana, entrambe alla prima esperienza politico-amministrativa e veri outsider nel totoassessori che si era scatenato. «Continuiamo ad investire su figure nuove» afferma Palazzi.


Pochi i cambi rispetto alla precedente giunta. Giovanni Buvoli (Pd), 59 anni, resta vicesindaco e mantiene le deleghe a bilancio, demanio e patrimonio. Prende il turismo, prima al sindaco, ma perde le attività produttive. Andrea Murari (Pd), 37 anni, mantiene l’ambiente, l’urbanistica, il risanamento dei laghi e assume i rapporti col consiglio comunale. Nicola Martinelli (Pd), 56 anni, si conferma ai lavori pubblici e alla casa, Chiara Sortino (indipendente Pd), 35 anni, alle politiche per la famiglia e pari opportunità. Confermate tutte le deleghe ai tre assessori uscenti dei gialli: Andrea Caprini, 47 anni, welfare, Adriana Nepote, 44 anni, università, innovazione e ufficio progettazione, Iacopo Rebecchi, 44 anni, Polizia locale, protezione civile e viabilità, a cui aggiunge le attività produttive.


Alessandra Riccadonna, 37 anni, di Sinistra italiana, avrà sistema bibliotecario, politiche giovanili, Unesco, solidarietà internazionale e legalità, mentre Serena Pedrazzoli, 42 anni, della lista civica Palazzi 2020 nidi, scuola e pubblica istruzione. La caratteristica comune dei due “nuovi” è quella di essere entrambe mamme, di essere alla prima esperienza amministrativa e di viverla con grande entusiasmo. «È stato mio padre Roberto, sindaco socialista di Villa Poma, a trasmettermi la passione per la cura della cosa pubblica» racconta Serena Pedrazzoli, docente alla scuola media Bertazzolo di Mantova (dove vive), alle spalle 14 anni di insegnamento (nel Cpia, la scuola serale, e nella scuola del carcere). Ha collaborato anche a progetti con l’università di Modena che aveva come partner l’ateneo di Nizza. È architetto di formazione. «Il mio incarico è stata una piacevole sorpresa - afferma -. Posso contare su una squadra di giunta molto affiatata e collaudata che mi aiuterà nel nuovo lavoro». A lei è andato un assessorato di peso: «Ne sono conscia - dice - Devo ancora decidere linee e strategie; lo farò presto confrontandomi con lo staff. Sicuramente la mia proposta d’azione verterà sul dialogo con il mondo della scuola». Per ora continuerà a fare l’insegnante: «Credo che poi mi dedicherò t a tempo pieno all’assessorato, ma prima voglio parlarne con il sindaco». Alle ultime elezioni è stata in lista con i gialli.

Alessandra Riccadonna è originaria di San Biagio e vive a Mantova. È laureata in statistica ed è impiegata in banca. «Per ora resto in ufficio - dice - per terminare alcuni progetti. Poi valuterò se fare l’assessore a tempo pieno». È iscritta a Si da quest’anno e alle elezioni era in lista risultando la donna più votata. «Il mio incarico - dice - è stata una sorpresa. Sono alle prime armi ma sono pronta a mettere tutto il mio impegno. Apprezzo le deleghe che mi sono state date: ho fatto esperienza in missioni di volontariato cattolico in Congo e Brasile e ho un master in cooperazione internazionale. E ho voglia di dare una mano per migliorare la città in cui vivo. Per prima cosa contatterò i referenti delle mie deleghe per ascoltare e instaurare un dialogo, per poi portare avanti progetti che deciderò con giunta e sindaco».

Il sindaco Palazzi, che si è tenuto varie deleghe tra cui quella alla cultura, si avvarrà anche di consiglieri delegati. Parogni (gialli) sarà quello alla sanità, mentre Fabio Madella (Italia Viva) avrà lo sport. Ancora da stabilire, però, i tempi per le nomine. Maddalena Portioli (gialli) si dimetterà da consigliere per entrare nello staff del sindaco e lavorare a fianco del confermato capo di gabinetto Stefano Simonazzi (confermato anche Arnaldo De Pietri come capo della comunicazione). Aver pescato tanti assessori tra i consiglieri eletti comporterà nuovi ingressi in aula. Nel Pd subentreranno Federica Restani, Marianna Pavesi, Patrizia Benasi e Francesco Rossi (gli ultimi tre assessore e consiglieri nel precedente mandato); tra i gialli spazio a Davide Provenzano (un ritorno), Mariangela Ruocco, Francesco Viola (in rappresentanza di Volt) e Pierpaolo Parogni. Massimo Allegretti (Pd) sarà rieletto presidente del consiglio mercoledì, nel corso della prima seduta. 
 

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