Da inizio pandemia 386 positivi a Viadana: quelli ancora attivi sono sedici

VIADANA. Da inizio epidemia, 386 cittadini viadanesi sono stati contagiati da coronavirus. Il dato ufficiale è aggiornato a sabato.

Erano 371 il 25 agosto, e 329 il 9 luglio. Escludendo fine giugno (quando in pochi giorni furono registrate oltre sessanta nuove positività a causa dei focolai individuati in alcuni macelli e salumifici del territorio), quest’estate la conta dei cittadini contagiati dal coronavirus è salita in media di nemmeno uno al giorno: nulla insomma di paragonabile coi mesi drammatici della scorsa primavera.

Se a metà luglio Viadana superava Mantova capoluogo (più del doppio di abitanti) per numero totale di positività riscontrate, ora se ne contano almeno trenta in meno. Sono segnali incoraggianti. «Ma si rinnova l’invito – ribadisce l’ex sindaco Alessandro Cavallari – a non abbassare la guardia e a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie, anche per non vanificare i sacrifici finora sostenuti». Il bilancio viadanese dell’emergenza sanitaria vede il totale dei decessi fermo a quota 64 ormai da inizio maggio. A fronte di 306 cittadini guariti, a oggi si registrano sedici contagi attivi (meno quindici negli ultimi dieci giorni), quasi tutti asintomatici e in buone condizioni. Quattordici di questi pazienti si curano al proprio domicilio, mentre due sono domiciliati fuori comune (uno in una casa di riposo).

L’andamento della pandemia sul territorio comunale è in linea con quello registrato nella provincia di Cremona: in proporzione all’incirca 1.930 casi e 320 decessi ogni 100mila abitanti, contro i 1.829 casi e 345 decessi del Cremonese. E, come ha spiegato nei giorni scorsi il direttore dell’Osservatorio epidemiologico di Ats Valpadana Paolo Ricci, Cremona è il territorio che ha subito l’incidenza e la mortalità da Covid-19 più elevate della Lombardia: «Di fatto la provincia più colpita d’Italia e tra le prime in Europa». C’è però una data precisa in cui la diffusione del virus ha subito una decisa frenata: fine aprile. Dall’inizio della fase 2, Cremona si colloca al terz’ultimo posto nel quadro regionale per incidenza e mortalità, a dimostrazione che le strategie di prevenzione adottate sono risultate efficaci. Una novità si registra intanto a Dosolo: è stata riscontrata infatti nei giorni scorsi una nuova positività (un 40enne, asintomatico). Era da mesi che non accadeva. Da inizio epidemia, sono 44 i contagi ufficialmente accertati (12 dei quali hanno purtroppo avuto esito luttuoso). —

R.N.

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