Il Comune di Suzzara recuperà l’Imu dal fratello del boss se verranno venduti i beni

Ok del tribunale al credito per i mancati versamenti della società di Francesco Grande Aracri. Gli immobili  sono a Croce del Gallo

SUZZARA. «I beni sequestrati a Francesco Grande Aracri non sono le palazzine di via Carobbio 64 a Tabellano ma si trovano nella lottizzazione in località Croce del Gallo: 14 immobili tra cui 7 appartamenti, 6 garage e un posto auto». Questa la precisazione del vicesindaco Tazio Tirelli all'interpellanza presentata da Elisabetta Vezzani. La consigliera della Lega Salvini premier chiedeva conto anche del credito vantato dal Comune di Suzzara per Imu non versate 2009-11, pari a 20.501 euro dall'immobiliare S.Maria che fa capo appunto al fratello maggiore del boss cutrese Nicolino Grande Aracri. «Il tribunale di Reggio Emilia ha accettato il credito che è stato ammesso per 15.872 euro come privilegiato (Imu dovuta) mentre 4.629 euro come chirografario (interessi legali) - ha spiegato Tirelli -. Il Comune potrà entrare in possesso di tali cifre qualora il curatore fallimentare riuscisse a vendere i beni sequestrati che oggi ammontano a 518mila euro» .

In apertura di consiglio, Tirelli ha risposto all'interpellanza di Guido Andrea Zanini (Lega Salvini premier) sull'area feste del parco “La Quercia”: «Non risulta alcuna richiesta di cambio di destinazione d'uso. Questa è materia del consiglio comunale che nel caso dovrà approvare una variante al Pgt». Il vicesindaco ha risposto anche all'interpellanza di Stefano Rosselli del M5S sui lavori alla caserma dei pompieri. «L’impianto di riscaldamento seppur datato è in grado di funzionare. Tuttavia stiamo provvedendo a sanificare una parte della canalizzazione. Per completare i lavori i tempi sono di 3-4 mesi».


La mozione per la realizzazione della linea ferroviaria Reggio Emilia-Mantova presentata dal M5S ed emendata dal Pd è stata approvata a maggioranza, come quella presentata dalla Lega sulla modifica al Regolamento per l'applicazione dell'Imu. Approvata all'unanimità la mozione della Lega sul divieto di abbandono di mascherine in ogni area pubblica del territorio comunale; respinta la mozione presentata dal gruppo misto per il ripristino dell'applicazione procedure nel rispetto del "Regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche" e infine approvata a maggioranza la mozione per l'attivazione d’interventi a tutela dell'ambiente .

La guida allo shopping del Gruppo Gedi